Le elezioni Comunali avvelenano il Congresso Pd

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Domani si riunisce la commissione per definire l’iter. Ma non c’è intesa su Ceccano e Pontecorvo. Antonio Pompeo sta vagliando l’opzione di non indicare né il vicesegretario né il presidente. Sarebbe uno strappo. L’alternativa potrebbe essere quella di lasciare a Luca Fantini la patata bollente

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Domani si riunisce la commissione congressuale provinciale del Partito Democratico, convocata dal responsabile dell’organizzazione. All’ordine del giorno la ripresa dell’iter di una stagione congressuale interrotta per la pandemia da Covid-19 il cinque marzo scorso. Quando si dovevano celebrare le assemblee dei 76 circoli, per poi arrivare all’ultimo atto il cinque aprile.

Unico il candidato alla segreteria, il responsabile regionale dei Giovani Democratici Luca Fantini, fedelissimo di Nicola Zingaretti.

Qualche giorno fa, dopo una telefonata tra il leader di Pensare Democratico Francesco De Angelis e il referente di Base Riformista Antonio Pompeo, la situazione è stata sbloccata. Il congresso si farà, entro la fine di luglio.

DE ANGELIS E POMPEO © FOTO AG. ICHNUSAPAPERS

Restano però da definire importanti dettagli. Primo fra tutti: le modalità di celebrazione dei congressi dei circoli. Alcuni (dove ci sono pochi iscritti) in presenza, altri in teleconferenza. Sul piano politico, però, la situazione non è né definita né risolta. Perchè Antonio Pompeo, della cui area fa ormai parte pure Simone Costanzo, ha chiesto la definizione della linea del Partito in due Comuni che andranno alle urne il 20 e 21 settembre. Vale a dire Ceccano e Pontecorvo.

In entrambi i contesti il braccio di ferro interno fra le due componenti è forte. (leggi qui Fallimento primarie: nessuno accetta l’invito Pd. Tanzi candidato con una Civica).

E siccome non si vedono segnali di una soluzione politica all’orizzonte, all’interno di Base Riformista si sta ragionando sul da farsi. Antonio Pompeo starebbe vagliando un’opzione clamorosa nel caso di frattura su Ceccano e Pontecorvo: non indicare né il presidente né il vicesegretario del Partito, cariche attribuite alla sua area. Il congresso si svolgerebbe ugualmente, ma a quel punto sarebbe soltanto Pensare Democratico ad esprimere gli esponenti dell’organigramma.

ZINGARETTI E FANTINI © AG. ICHNUSAPAPERS

L’alternativa potrebbe essere quella di limitarsi all’elezione del segretario. Lasciando quindi a Luca Fantini il compito di trovare una soluzione nei due Comuni che andranno al voto. Ma i tempi sarebbero strettissimi, visto che le liste nei Comuni al voto dovranno essere presentate un mese prima. Vale a dire il 20 e 21 agosto.

Ad ogni modo sarà presentata una lista unitaria a sostegno di Luca Fantini. Sulla base della quale verranno eletti i 140 membri dell’assemblea provinciale del partito. Poi, oltre al segretario Luca Fantini, l’assemblea dovrà indicare gli 80 membri della direzione provinciale.

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