Le paure del Pd per l’Atto Aziendale Asl

Alatri teme sorprese nell'Atto Aziendale. Il Pd chiede alla maggioranza di centrodestra di vigilare. La risposta del sindaco

Massimiliano Pistilli

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Voci e indiscrezioni. Ma quando il nervo è scoperto, bastano per far scattare in piedi. Le voci sono quelle su possibili riduzioni dei servizi, il nervo scoperto è l’ospedale San Benedetto di Alatri. 

Bastano quelle voci per portare il Partito Democratico a lanciare un appello al sindaco Maurizio Cianfrocca, chiedendogli di evitare ogni rischio quando tra poco ci sarà l’approvazione dell’Atto Aziendale. È la mappa dei servizi sanitari forniti dalla Asl, attraverso l’Atto è possibile capire quali sono le strategie sanitarie e quale Sanità si sta costruendo.

Da sempre è un atto temuto dalle parti dell’ospedale di Alatri. Perché nel passato è stato lì che s’è prevista la soppressione di reparti e letti; lì è stato stabilito l’accorpamento con Frosinone. Ed anche in questa circostanza non mancano timori: per ortopedia, chirurgia e pediatria.

Il Pd chiede attenzione

Matteo Recchia

«È imprescindibile che l’Atto Aziendale sia condiviso con il territorio» sottolineano i due consiglieri comunali democrat Fabio Di Fabio e Matteo Recchia. «Per questo vanno coinvolti tutti i sindaci del nostro distretto socio- sanitario e per questo siamo pronti a “fare squadra”». Spiegano il perché i due Dem. «È questo il momento di  concentrarsi, per tempo, sulla Sanità del nostro  territorio, senza distinzioni politiche».

 Chiedono «un “giusto” Atto Aziendale, in cui anche l’Ospedale San Benedetto ottenga il riconoscimento che si è guadagnato sul campo in due anni di pandemia, accogliendo e mantenendo operativi tutti quei reparti ospedalieri trasferiti da Frosinone». Insomma fanno intendere chiaramente i due esponenti del Pd occorre un Atto Aziendale che nell’organizzazione e nella ripartizione di reparti e specialità tenga conto del ruolo e delle potenzialità che è in grado di garantire Alatri.

Una questione trasversale, sulla quale il Pd di Alatri è pronto a fare fronte comune con la maggioranza di centrodestra.

La risposta di Cianfrocca

Maurizio Cianfrocca

Non sottovaluta la questione il sindaco di Alatri. «Ho già pre-allertato i sindaci del distretto presenti per un imminente incontro per discutere dell’ospedale San Benedetto», sottolinea. Il sindaco poi ricorda che sono continui i contatti con i vertici Asl. L’ultimo è stato il 22 settembre scorso con il Direttore Generale Angelo Aliquò con il quale ha affrontato i nodi dei servizi presso il San Benedetto ed il tema del futuro della vecchia struttura che una volta ospitava il nosocomio in pieno centro storico.

Maurizio Cianfrocca manda un telegramma ai Consiglieri di opposizione Dem. «Quello della salute e delle sorti del nostro ospedale sono temi che io e la mia amministrazione abbiamo a cuore proprio per la funzione di essere un punto di riferimento per tanti comuni del nostro territorio». Insomma, pronti a fare fronte comune ma siamo abbastanza compatti e numerosi per farcela da soli.

Non resta che attendere il nuovo atto aziendale sperando che non escano sorprese per il futuro del San Benedetto.

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