Leccese annuncia la candidatura. Oggi la Lega decide che fare

Mitrano punta i piedi e detta le regole alla Lega. Che tra qualche ora annuncerà la decisione di non appoggiare la candidatura di Cristian Leccese. Che con un video ha mollato gli ormeggi e iniziato la campagna elettorale per diventare sindaco di Gaeta

Manca solo l’ufficialità. Potrebbe arrivare a mezzogiorno di domenica, all’ora dell’Angelus di papa Francesco. La Lega  non sosterrà la candidatura di Cristian Leccese a sindaco di Gaeta. Il Carroccio  renderà definitiva la sua decisione domenica al termine di un incontro con i vertici locali di Fratelli d’Italia. 

È la conseguenza del vertice che venerdì ha messo di fronte il sindaco uscente Cosimino Mitrano con una delegazione della Lega. La componevano il senatore Gianfranco Rufa di Veroli commissario provinciale del Partito, l’onorevole Orlando Angelo Tripodi capogruppo alla Regione Lazio, Tommaso Di Nitto e Mauro Pecchia in rappresentanza del direttivo.

Il Carroccio blocca le ruote, Mitrano di più

La Lega ha confermato quello che dice da mesi: senza il suo simbolo non farà parte della coalizione che sosterrà la sfida elettorale del delfino di Mitrano, l’attuale coordinatore comunale di Forza Italia a Gaeta Cristian Leccese. Con altrettanta fermezza Cosimino Mitrano ha ribadito che lo schema civico con cui governa la città dal 2012 non si cambia

Metterà in acqua una flotta elettorale senza bandiere di Partito. E lo farà nonostante lui sia una delle punte di diamante di Forza Italia nel Lazio. Rinuncerà al simbolo per consentire di replicare ancora una volta la coalizione vincente che ha messo insieme i suoi forzisti e la componente Dem della presidente del Consiglio comunale Pina Rosato.

Mitrano vuole vincere. Non intende concedere margini. Sa che il suo nome ed i suoi dieci anni di amministrazione hanno un peso sulle urne: gli avversari contano sul fatto che ora non potrà riproporsi per un nuovo mandato da sindaco. Proprio per questo, Mitrano non ha deciso ancora se candidarsi o meno al Consiglio comunale: ma è quasi certo che darà il suo nome ad un’altra lista in sostegno della corsa di Leccese. 

La Lega prende tempo

Gianfranco Rufa e Cosimino Mitrano

La Lega davanti a questo aut aut ha preso tempo. Il senatore Rufa ed il capogruppo Tripodi hanno passato la palla alla base: “Decidano gli iscritti in base all’autonomia che riconosce lo Statuto del nostro Partito”.

Un’assenza, forzata, la delegazione della Lega l’ha dovuta affrontare. Avrebbe voluto partecipare all’incontro anche l’ex sindaco Dc ed ex capogruppo dell’Udc Giuseppe Matarazzo, da tempo sostenitore della rottura con la maggioranza uscente e futura coalizione. Matarazzo è salito sul Carroccio dopo una personale trattativa con il coordinatore regionale Claudio Durigon: non ha avuto la possibilità partecipare al confronto dopo un preciso veto partito dallo stesso sindaco di Gaeta.  

L’ex primo cittadino centrista non ha gradito: “Se Mitrano l’ha fatto per prudenza contro il Covid avrei fatto in anticipo anche la terza e pure una quarta dose di vaccino.  Il mio sarebbe stato un super green pass. Bastava solo che me lo avesse detto di persona…

Ha indispettito ulteriormente gli animi un’altra assenza: non c’era il candidato sindaco in pectore Cristian Leccese

La conclusione del vertice svolto in comune è stata interlocutoria: “Faremo sapere”.  

Cristian molla gli ormeggi

I margini di una ricomposizione sono diventati esili. La conferma è arrivata sabato pomeriggio con la pubblicazione di un video: è l’annuncio della candidatura di Cristian Leccese.  

Ammiccante il titolo, per la Lega gaetana  molto di più di un pugno nello stomaco: “Che cos’è, se non l’Amore, a farci avventurare nelle sfide più ardue, a impiegare ogni energia per realizzare i nostri sogni? L’Amore è ciò che dà senso alla nostra vita e che ci spinge alle imprese più grandi!

 La Lega si trova davanti ad un bivio: cosa fare davanti all’irremovibilità delle condizioni elettorali poste da Mitrano? Accettare le regole del sindaco uscente o rompere per scendere in campo con un nome alternativo?

Alternative cercansi

Il Carroccio ha una sola alternativa politica: creare con asse con Fratelli d’Italia che da mesi avanza la richiesta. Domenica mattina è previsto un faccia a faccia tra le delegazioni delle due forze politiche: dovranno definire tempi e modi per creare un’altra coalizione più a destra di quella di Leccese.  

Spettatore interessato a quanto sta nascendo a Gaeta è anche Raffaele Trano, eletto deputato il 4 marzo 2018 nel Movimento Cinque Stelle perché Mario Abruzzese per una manciata di voti aveva perso il collegio uninominale di Cassino: in quel modo la candidata Ilaria Fontana era entrata a Montecitorio passando da Cassino, lasciando così a Trano il seggio del listino Proporzionale.

Trano da quasi due anni non è più grillino. Fa parte del gruppo parlamentare di “L’alternativa c’è”.  Alla Camera fa parte dell’opposizione. In chiave locale invece, ha sempre dichiarato che se potesse butterebbe dalla torre un solo uomo politico: il sindaco della sua città, Cosimino Mitrano.

Giuseppe Matarazzo

Naturalmente la creazione di questo schieramento antagonista all’attuale maggioranza consiliare presuppone l’individuazione di un candidato sindaco. Fratelli d’Italia nei giorni scorsi aveva incassato l’adesione dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Udc Mario Paone. Ma per lo stato maggiore leghista il nome ideale è quello di Giuseppe Matarazzo.  

Un nome che potrebbe mettere tutti d’accordo è quello di Giovanbattista Balletta, manager di una società napoletana di trasporti marittimi. Era stato candidato ed eletto nella lista di Forza Italia alle prime amministrative vinte da Mitrano che lo nominò suo vice e assessore alla portualità, una delega che a Gaeta vale trequarti di quelle presenti in Giunta.  

Balletta  per farvi parte si dimise da consigliere comunale (“non lo farei più per nessuna ragione” tenne poi a dichiarare). E Mitrano, dopo tre mesi di mandato, lo revocò anche da assessore. Il motivo? Aver lasciato Forza Italia per aderire ad Alleanza Nazionale. Un’altra era glaciale fa…

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