Lega e FdI testa a testa. Ciacciarelli: “Governeremo insieme”

I nuovi numeri della supermedia settimanale Youtrend. Lega e FdI a pari merito. Il Pd segue a meno di un punto. Ciacciarelli: “Governeremo insieme”. Le distanze da FdI: "Il centrodestra non è una caserma. Le differenze allargano il dibattito”

Stanno lì, appaiati all’interno di un solo punto di distacco: Fratelli d’Italia, Lega e Pd sono ad un respiro l’uno dall’altro. Lo certifica la supermedia settimanale YouTrend, il calcolo che fa la media ponderata tra i sondaggi politici degli ultimi sette giorni elaborati dai diversi istituti. I numeri sono chiari e disegnano un Paese che esce dalla pandemia e vuole riprendersi ciò che ha perso in un anno al chiuso. Diviso tra la stabilità e le riforme promesse da Mario Draghi, la protesta incarnata da Giorgia Meloni.

La supermedia di questa settimana conferma il trend di sette giorni fa quando Fratelli d’Italia aveva raggiunto il primo posto seppure con un vantaggio di uno 0,1% sulla Lega. Ora i Partiti di Giorgia Meloni e Matteo Salvini sono appaiati al 20% seguiti da un Pd al 19,1% con un M5S in recupero grazie alla fine delle fibrillazioni interne. (Leggi qui)

Pasquale Ciacciarelli è stato a lungo coordinatore provinciale di Forza Italia ed ora è presidente di Commissione per la Lega in Regione Lazio. Osserva i numeri. la prima cosa che balza all’occhio: il Centrodestra è in testa in tutti i sondaggi nazionali, anche se al Governo è diviso.

“Il Centrodestra è in testa in tutti i sondaggi. Questo vuole dire soltanto una cosa: che gli italiani si aspettano, da tempo, un governo che porti avanti dei programmi condivisi, su Lavoro, Sicurezza, Immigrazione, Turismo e tanto altro”.

Però voi state al Governo e FdI no

La Lega ha appoggiato Draghi proprio per portare proposte di Centrodestra sul tavolo del Governo. Per dare risposte concrete agli italiani. Il momento drammatico che abbiamo vissuto e la ricostruzione che ci aspetta imponeva una scelta saggia da compiere per il bene del Paese”.

È una scelta che, almeno dal punto di vista dei sondaggi, non vi sta premiando.

Noi abbiamo risposto “sì” a questo appello, consapevoli che, nel medio termine questa scelta non avrebbe pagato nei sondaggi. Ma allo stesso tempo avevamo il dovere di non lasciare tutto nelle mani di PD e Cinque Stelle. Questa era una priorità per difendere e tutelare gli interessi dell’Italia e degli italiani. Consideriamola una fase di transizione, nella quale la politica deve dare la precedenza alle riforme, nell’attesa di un prossimo futuro in cui dare un governo di Centrodestra al Paese”.

Governo di centrodestra con chi?

“Con gli alleati. E quindi anche e soprattutto con Fratelli d’Italia”.

Matteo Salvini con Pasquale Ciacciarelli
Che però sono rimasti all’opposizione e spesso dicono il contrario di quanto sostenete voi.

È una scelta legittima, il centrodestra unito non vuol dire essere in una caserma. Su alcuni temi è corretto avere anche una diversità di vedute. L’importante sarà condividere il progetto ed i programmi per governare questa nazione.

Però a livello regionale più volte capitano iniziative FdI che non coinvolgono voi della Lega. Clamoroso il caso della mozione sull’ospedale di Anagni. (Leggi qui Il trappolone per la Lega firmato dagli amici di FdI).

Al di là dei rumors sono i fatti che parlano. Nella capitale d’Italia la coalizione è salda sul nome di Michetti. Stiamo cercando di trovare un’intesa anche sugli altri Comuni del Lazio che andranno al voto. A stretto giro torneremo alle urne per la Regione Lazio, siamo pronti a governare insieme per rilanciare questo ente dopo 8 anni di disastri firmati Zingaretti e compagni.”

È è molto concentrato sulla campagna elettorale di Roma. Ma che c’azzecca lei?

Penso che Roma è importantissima per le sorti dell’intera regione, basta ricordare la politica scellerata della Raggi sui rifiuti che si ripercuote sulla nostra provincia. Ricordo a me stesso che è per colpa di Roma che la discarica di Roccasecca è andata esaurita con tre anni d’anticipo. Inoltre basta guardare la pessima immagine della nostra Capitale a livello internazionale, procurata dalla gestione dei Cinque Stelle. Conosco il professor Michetti dai tempi dell’Università di Cassino: è persona preparata e molto autorevole. Sono convito che con lui si potrà far risorgere Roma è tutta la regione Lazio.

Giuseppe Ruggeri
A livello locale avete trovato la quadra nei comuni più grandi come Sora ed Alatri. Con non pochi tatticismi: voi fino alla fine su Sora avreste preferito contarvi con FdI e poi convergere al ballottaggio.

Ciò che conta è che a Sora ed Alatri, correremo uniti. I candidati saranno supportati da una squadra di persone competenti, e desiderose di fare bene per la propria città. In tutti i comuni che andranno al voto la Lega punta ad eleggere suoi rappresentanti che siederanno in consiglio comunale, interpretando così quella necessità di radicamento più volte prospettata dal nostro leader Matteo Salvini.

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