Lega-Fratelli d’Italia, sfida all’ultimo voto ponderato

Le strategie del coordinatore provinciale del Carroccio Nicola Ottaviani e del leader di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini. Perché saranno le provinciali il terreno dello scontro.

Nicola Ottaviani non ha nominato la segreteria politica provinciale della Lega. Alla guida del Partito c’è soltanto lui, come coordinatore. Le elezioni comunali della primavera prossima riguardano un numero limitato di Comuni, ventidue. Soltanto due, Alatri e Sora, hanno una dimensione tale da poter avere dei riflessi provinciali. Nel senso che l’esito del voto potrebbe influire su alcune tematiche della coalizione di centrodestra.

In realtà Nicola Ottaviani intende contarsi alle Provinciali, dove invece a votare saranno sindaci e consiglieri comunali. Per l’elezione dei consiglieri. Sarà quella l’occasione per capire quali sono i rapporti di forza con gli alleati di Fratelli d’Italia e Forza Italia a livello di amministratori.

Nicola Ottaviani

Un indicatore importante, perché dal numero e dal peso degli amministratori si può capire su quale bacino elettorale può contare un Partito. Nicola Ottaviani intende centrare l’obiettivo dell’elezione di 3 consiglieri della Lega. Si sta muovendo per questo. Con l’obiettivo di vincere il derby con Fratelli d’Italia.

Non è uno scenario di secondo livello. Il no alla verifica al Comune di Frosinone è stato dettato soprattutto dal fatto che Nicola Ottaviani non vuole farsi dettare l’agenda. Non nel Comune che guida da nove anni, ma neppure altrove. (Leggi qui Frosinone, nessuno risponda a Fratelli d’Italia).

I nazionali non interverranno

I parlamentari della Lega non interverranno in questo campo. Claudio Durigon, Francesco Zicchieri, Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa sono concentrati su altro.

Ma il vero obiettivo di Ottaviani  è quello della prova muscolare? Non solo. Il sindaco di Frosinone vuole dimostrare a Matteo Salvini che la Lega può mettere la freccia nei confronti di Fratelli d’Italia e Forza Italia anche nel centrosud, dove i partiti di Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi sono più radicati. E’ sulla base di questo percorso che Ottaviani provera ad ottenere una candidatura alla Camera. Senza farne un’ossessione però.

Massimo Ruspandini

Il sindaco di Frosinone vuole mettere all’angolo Fratelli d’Italia, che naturalmente reagirà. Il senatore Massimo Ruspandini vuole mettersi alle spalle la Lega. Per dimostrare a Giorgia Meloni che la Ciociaria è una roccaforte. Tanto quanto la provincia di Latina.

Forza Italia per adesso sta alla finestra, anche in attesa di capire se la strategia è quella di Claudio Fazzone o quella di Antonio Tajani. Ma intanto saranno le provinciali a stabilire i rapporti di forza nel centrodestra. Nicola Ottaviani contro Massimo Ruspandini.

E’ questo il dualismo della coalizione in Ciociaria.

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