Lega in calo, Fratelli d’Italia ad un soffio dal Pd

La rilevazione settimanale di Dire / Tecné. In calo Lega e Pd, mentre FdI è ad un soffio dai Dem. Draghi è i leader con maggiore fiducia. M in calo rispetto al giorno dell'insediamento. Tutti gli spostamenti

Spostamenti minimi, frazioni di punto. Cambiano poco o nulla ma fanno capire dove sta andando ‘la pancia’ degli elettori. A rilevare quegli spostamenti è il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire: hanno intervistato un campione di mille persone rappresentativo della popolazione italiana, cristallizzando la situazione al 14 maggio.

Giù Lega e Pd, su FdI

I numeri dicono che continua a scendere il gradimento degli italiani nei confronti della Lega. Spostamenti di un nulla: un decimo di punto o, se preferite le percentuali, uno 0,1%. Il Carroccio però si conferma il primo Partito con il 21,2%.

Giorgia Meloni (Foto: Paolo Cerroni / Imagoeconomica)

Per di più il Partito Democratico, il calo è di un terzo di punto (0,3%) ed è il secondo Partito con il 19,2% del consenso degli elettori.

Alle spalle di Dem e leghisti continua a crescere Fratelli d’Italia: anche in questo caso parliamo di un soffio, d’un decimo di punto in una settimana. Il Partito di Giorgia Meloni inizia a alitare sul collo del Pd (sta al 19%, appena uno 0,2 di distacco) e guarda nello specchietto retrovisore il Movimento 5 Stelle.

Le truppe grilline del Movimento 5 Stelle sono distanti, al 16,5% ma sono in recupero ed in una settimana hanno guadagnato un terzo di punto (0,3%). A seguire ci sono Forza Italia al 9,4% (-0,2%), Azione di Carlo Calenda stabile al 3,5%.

Sotto la soglia del 3% ci sono Sinistra italiana al 2,3% (-0,1%), Italia Viva di Matteo Renzi 1,9% (+0,1%), i Verdi 1,7% (+0,1%).

(Guarda qui il sondaggio di due settimane fa: Il Pd incollato alla Lega, Draghi pari e Conte su)

Draghi ha il gradimento più alto

Le polemiche di questi giorni hanno un riflesso sul Governo e sui leader delle principali forze politiche. Infatti continua a calare la fiducia nel governo Draghi. Dal giorno del giuramento (13 febbraio) ad oggi l’esecutivo ha perso oltre 13 punti scendendo dal 58,4% al momento dell’insediamento fino ad arrivare al 45,1% di questo sondaggio curato da Tecné per Agenzia Dire. Il calo rilevato durante la settimana è stato dello 0,1%.

Il borsino dei leader /Tecné – Dire)

Situazione diversa invece per il premier Mario Draghi che in settimana è cresciuto nel consenso degli italiani: ha guadagnato lo 0,2%. Rimane il leader con il gradimento più alto toccando quota 52%. Se però si guarda alla differenza tra oggi ed il giorno dell’insediamento si nota che Draghi ha perso circa 9 punti percentuali. Era infattial 61%.

Alle sue spalle c’è la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni con il 41,9% in aumento dello 0,3%. Gode di una fiducia ancora molto vasta anche Giuseppe Conte nonostante, nei fatti, non abbia un Partito: sta al 38% ed in una settimana è cresciuto di quasi mezzo punto (0,4%).

Seguono Matteo Salvini al 32,2% (-0,1%), Enrico Letta al 29,6% (-0,2%), Silvio Berlusconi con il 28,5% (+0,1%), Roberto Speranza al 21,5% (-0,1%), Emma Bonino con il 19,8% (-0,2%), Carlo Calenda al 18,4% (+0,3%) e Matteo Renzi, invariato al 10,2%.

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