Tutti insieme allegramente per dare la spallata al sindaco (Conte della Selvotta)

I telegrammi del Conte della Selvotta sulla politica Cassinate. Dopo il risultato delle Provinciali la Lega si prepara a dare la spallata al sindaco di Cassino. Lo farà insieme alle opposizioni. Ed al fronte del dissenso che si allarga sempre di più

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

Un ingente sciame di api invase il Foro di Cassino”. ANNO CCVIII a.C. Tito Livio Libro XXVII.
Cassino, 2018 d.C. Uno sciame di api invade l’Aula consiliare.
Montecassino, 2018 d.C. Uno sciame di api invade l’Albaneta.

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LA DICHIARAZIONE DI GUERRA DELLA LEGA

È stata pronunciata appena si è avuto conferma della sconfitta (prevista) di Tommaso Ciccone alla presidenza della Provincia. La Lega aspettava solamente i termini della sconfitta. Per dimostrare a Ciccone che solo Lega e Fdi sono stati fedeli e non Forza Italia di Mario Abbruzzese.

Crudele la Lega. Oggi si ricordano i defunti ma si festeggiano quelli politici (morti viventi).

Ora la Lega va all’attacco del fortino in bilico di Cassino (Abbruzzese-D’Alessandro). Tanto da scalfire la maggioranza di centrodestra: che potrebbe sfaldarsi. Il gruppo leghista potrebbe ingrossarsi di forzisti in fuga dopo essere stati maltrattati dal capo.

La Lega gongola tanto da perdonare l’irrequieto consigliere Claudio Monticchio. Per lui sarebbe in arrivo la revoca della sospensione per il comportamento esemplare tenuto dopo il severo provvedimento delle settimane scorse.

 

LA SPALLATA DELLA LEGA AL COMUNE DI CASSINO

Nel consiglio comunale di martedi scorso la maggioranza ha traballato. Solamente in 12 hanno votato per CMD’A. (leggi qui La Lega si prepara a far cadere il sindaco (di M. Molisani)) I brividi non si sono avvertiti per gli argomenti poco pesanti.

Ma in seguito la minoranza, confessano al Conte della Selvotta, potrebbe salire a quota 13. Un punteggio (12-13) da volleyball che al tie-break potrebbe mettere ko la maggioranza.

Ora la Lega aspetta, fiduciosa, l’alleanza con il Pd ed altre sigle di minoranza per la spallata di gennaio dopo il secondo voto delle Provinciali, quello che consegnerà al presidente confermato mercoledì Antonio Pompeo i consiglieri provinciali con i quali amministrare.

Poi le elezioni. Per vincerle e guidare il comune da Lega.

 

LA SFIDA DEL PD

Si rianima anche il Pd di Cassino che chiede, per bocca del segretario cittadino Marino Fardelli, a Pompeo un aiuto per Cassino. Ma prima va ricomposta l’unità del Partito e del gruppo in aula. E poi va avviata la sintesi sul futuro candidato sindaco.

Il Pd non ha fretta rispetto alla Lega. La sfida è aperta su più fronti.

Il nemico numero uno rimane la coppia Abbruzzese-D’Alessandro sia per la Lega che per il Pd.

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