Lega, prima o poi il duello per la segreteria sarà tra Ottaviani e Ciacciarelli. E arbitrerà Zicchieri

Il profondo cambiamento del Carroccio sul territorio dopo l’infornata di tanti ex di Forza Italia. Salvini guarda alle elezioni regionali e comunali prima delle politiche. Ma a Frosinone sono in corso le prove generali per un cambio di look profondo. Le mine vaganti.

È un problema di voti ma anche dei classe dirigente. La Lega sta accelerando sul territorio dopo la promozione (ut amoveatur) di Francesca Gerardi a vicecoordinatore regionale. Mossa propedeutica alla nomina di Francesco Zicchieri commissario. (leggi qui Promoveatur o amoveatur: cosa c’è dietro al ritorno di Zicchieri a Frosinone).

Diversamente dalle altre volte Zicchieri non ha nominato responsabili o vice. Si è affidato ad una squadra composta da 4 persone: il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il consigliere comunale di Ferentino Maurizio Berretta e Paola Carnevale, professionista. Saranno loro, insieme ai parlamentari Gianfranco Rufa e Francesca Gerardi, ad occuparsi della riorganizzazione del Partito. Ma per ora senza alcun Direttivo. (leggi qui Per il dopo Ottaviani il centrodestra pensa a Lunghi).

Il vertice della Lega a Frosinone

Riorganizzazione che avverrà con il sostegno anche di Kristalia Rachele Papaevangeliu, ex senatrice, che ha capito prima di altri come per durare nella Lega è necessario non fare il segretario provinciale.

Nel frattempo hanno aderito due sindaci: Riccardo Frattaroli (Settefrati) e Franco Moscone (Casalvieri). Rimane il fatto che il Carroccio non ha ancora eletto un proprio sindaco in Ciociaria. A dimostrazione che in questa fase è necessario reclutare classe dirigente. Specialmente da Forza Italia, Partito dal quale provengono per esempio il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, il consigliere di Frosinone Danilo Magliocchetti. E anche Mario Abbruzzese, finora nelle retrovie. Ma nemmeno tanto.

Matteo Salvini

Le comunali di settembre saranno un banco di prova, ma gli obiettivi veri restano tre: le regionali (anche nel Lazio quando ci saranno), le politiche e le comunali di Roma. Matteo Salvini sta accelerando sul territori perché ha capito dai sondaggi che il voto di opinione non basterà più. Bisognerà vedere cosa succedere anche in provincia di Frosinone. Se cioè la ribellione di esponenti come Domenico Fagiolo sarà isolata oppure no.

Per un certo periodo di tempo Francesco Zicchieri terrà la carica di commissario provinciale, poi dovrà lasciare libera la casella. In quel momento partirà la sfida tra Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli. Come ai tempi di Forza Italia, quando però alla fine decideva Claudio Fazzone. Nella Lega toccherà a Francesco Zicchieri decidere con chi schierarsi.

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