Lega, il realismo di Tucci a Frosinone: “Ora pensiamo a provinciali ed europee”.

L’uscita forzata di Thaira Mangiapelo dal gruppo consiliare e le possibili scelte del sindaco Nicola Ottaviani rischiano di distrarre e di far perdere di vista gli obiettivi. L’esponente civico manda un messaggio chiaro ai vertici e soprattutto a Durigon: “Restiamo concentrati”

Nella Lega, al Comune di Frosinone, il suo gruppo è entrato per ultimo, peraltro dopo una lunga e complessa trattativa. Adesso però Carmine Tucci è il primo a dire: “Sul piano politico dobbiamo essere concentrati su due appuntamenti: le elezioni provinciali e poi le europee”.

Parole ponderate. Alle provinciali votano gli amministratori (sindaci e consiglieri comunali) e quindi l’appuntamento rappresenta un test per valutare il peso politico del partito. Soprattutto perché nei vari Comuni i gruppi si sono formati grazie alle adesioni di chi era stato eletto in Forza Italia, nelle liste civiche o in altre formazioni del centrodestra.

Inoltre il Carroccio cercherà di eleggere alcuni consiglieri provinciali. Mentre le europee sono già la “madre di tutte le battaglie politiche” per il Capitano Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno. Salvini vuole prendersi tutto l’elettorato del centrodestra, per far capire a Silvio Berlusconi che non ci sono spazi né per un Partito unico né per una riedizione di un centrodestra a quattro gambe: Berlusconi, Bossi, Fini e Casini. Per farlo deve ottenere un risultato ampiamente oltre il 30%. Evidente che nei Comuni dovranno essere assessori, consiglieri e referenti locali a “tirare” al massimo.

Quindi c’è la novità, relativamente a Frosinone, di un consigliere in meno nel gruppo. Il coordinatore provinciale Carmelo Palombo ha decretato l’uscita di Thaira Mangiapelo. La Lega a Frosinone adesso ha 5 consiglieri. (leggi qui Thaira giù dal Corroccio comunale: «Troppo polemica». Lei: «Vogliono imbavagliarci») Quindi, la vicenda del sindaco Nicola Ottaviani, che potrebbe candidarsi alle europee sotto le insegne del Carroccio. (leggi qui Il fantasma che turba la candidatura europea di Nicola Ottaviani)

Uno scenario che non passerebbe attraverso il gruppo consiliare. Carmine Tucci, abituato a ragionare, ha capito che il momento è topico, che si rischiano distrazione e cali di concentrazione. E poi lui proviene dal mondo civico: da anni alle elezioni comunali ottiene risultati che si rivelano un valore aggiunto.

Afferma: «Al Comune di Frosinone bisogna continuare a fare quello che è stato fatto finora, sia sul piano dell’amministrazione che delle decisioni politiche. Siccome però in Italia ogni appuntamento elettorale ha un significato politico, dobbiamo farci trovare pronti. Ripeto: provinciali ed europee. Poi pure le comunali».

Musica per le orecchie di Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al ministero del lavoro.

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