L’erede di Tortoriello è Angelo Camilli

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Il Consiglio Generale di Unindustria ha designato Angelo Camilli come prossimo presidente. Su di lui il 90,3% dei voti. L’Assemblea formalizzerà l'elezione il 30 settembre

Un plebiscito. Senza dubbi e senza tentennamenti. Gli industriali del Lazio di Unindustria hanno deciso che sarà Angelo Camilli il loro prossimo presidente. Lo hanno indicato in maniera compatta, assegnando ancora maggiore autorevolezza a quella designazione. Per lui si è espresso il 90,3% del Consiglio Generale.

Angelo Camilli, presidente e Amministratore Delegato di Consilia Cfo Srl, subentrerà all’uscente Filippo Tortoriello.

Chi è

ANGELO CAMILLI. FOTO © SARA MINELLI / IMAGOECONOMICA

Cinquantanove anni, laureato in Economia e Commercio alla LUISS di Roma, Angelo Camilli è Amministratore Delegato di Consilia Cfo, società di consulenza e servizi integrati in ambito HSE, fornisce compliance e formazione a imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.

Consilia CFO è una creatura di Angelo Camilli. Nato in una famiglia di imprenditori, giovanissimo aveva iniziato a tracciare un suo percorso all’interno dell’azienda dei genitori. Poi dal 1990 ha iniziato a camminare in maniera autonoma: manager industriale per aziende di dimensione nazionale ed internazionale, ha fatto il responsabile del controllo di gestione, il direttore commerciale fino a diventare amministratore delegato e presidente di joint-venture con la Romania e l’Arabia Saudita.

Fonda nel 1999 Consilia CFO, con la quale muove i suoi primi passi nella formazione professionale fino a farne un expertise di rilievo. Poi si specializza anche nel settore della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro. Ad oggi la Consilia CFO è una delle principali realtà nazionali in questo settore e ha come clienti società private, partecipate e aziende pubbliche di medie e grandi dimensioni.

La vita associativa

FILIPPO TORTORIELLO. FOTO © ROCCO PETTINI / IMAGOECONOMICA

Si tratta di una scelta interna. Angelo Camilli è attualmente uno dei vicepresidenti di Filippo Tortoriello a Unindustria, è vicepresidente Nazionale Piccola Industria di Confindustria e Componente del Consiglio Generale di Confindustria.

Nel mondo confindustriale ha iniziato a muovere i primi passi dal 2000. da quell’anno è stato presidente dei Giovani Imprenditori e Vicepresidente dell’Unione degli Industriali di Roma. Dal 2003 al 2012 ha esercitato diversi incarichi di vertice nell’Unione degli Industriali di Roma e poi nell’attuale Unindustria. È stato coordinatore della consulta dei Presidenti di Sezione nell’organo di Presidenza della UIR; come Vicepresidente con delega ai Rapporti Associativi e come presidente del Comitato Strategico di Sicurezza sul lavoro di Unindustria; come membro del Comitato Esecutivo Sicurezza sul Lavoro di Confindustria.

Dal 2012 al 2016 è stato presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria, Vicepresidente con delega Credito e Finanza.

Le prime dichiarazioni

UNINDUSTRIA

Desidero esprimere la mia sincera gratitudine ai membri del Consiglio Generale per la stima, la fiducia e la considerazione che mi hanno voluto accordare, facendo il mio nome alla guida di un’associazione importante come la nostraha commentato Angelo Camilli a margine del Consiglio Generale che lo ha designato quale nuovo Presidente degli industriali laziali.

Ha ringraziato il presidente uscente Filippo Tortorielloche in questi quattro anni, ha gestito l’Associazione con grande saggezza, equilibrio e visione, sviluppando progetti ambiziosi per la competitività della nostra Regione”.

Con Filippo Tortoriello è stato uno dei principali sostenitori del progetto per il rilancio della Capitale. Su Roma “in particolare condivido con il la necessità di dare alla città un grande obiettivo: Roma candidata all’Expo del 2035, dove le Nazioni presenteranno le città che più si sono trasformate, nel segno della sostenibilità. Un grande evento in grado di rilanciare la filiera turistica e che impone alla città un’agenda concreta di grandi cambiamenti e interventi di rigenerazione urbana”.

Dove vuole andare

ANGELO CAMILLI. FOTO © SARA MINELLI / IMAGOECONOMICA

Per Angelo Camilli i prossimi quattro anni dovranno “rivolgere lo sguardo al futuro ma con i piedi ben piantati sul presente. In un momento così delicato per tutta l’economia, la nostra Associazione deve dimostrare nuove capacità di ascolto della base associativa, puntando su una maggiore partecipazione degli associati soprattutto dopo questa fase di allontanamento fisico forzato che ci ha messo a dura prova”.

Durante il suo mandato darà importanza al ruolo dei territori. Per Camilli saranno fondamentali per disegnare la strategia di sviluppo regionale, con le infrastrutture sicuramente al centro, “tema su cui la nostra Regione sconta ancora un ritardo troppo pesante per il sistema produttivo”. 

Punta su due obiettivi fondamentali: cambiare il clima di ostilità che c’è contro le imprese e spingere il Governo “a uscire dalla logica degli annunci ed entrare finalmente nella stagione dei risultati, per poter risalire la classifica della produttività che vede il nostro Paese, come ha riportato recentemente l’Economist, al penultimo posto tra i 42 Paesi più industrializzati del Mondo”.

Il percorso

L’iter per il rinnovo dell’intera presidenza proseguirà nei territori di Frosinone, Rieti, Viterbo, Latina con la nomina dei Presidenti di Area Territoriale che andranno a completare la squadra.

Nel Consiglio Generale del 15 settembre verrà approvato il programma del Presidente designato e la composizione della squadra che lo affiancherà nel quadriennio 2020-2024. Il 30 settembre si terrà l’Assemblea elettiva che eleggerà definitivamente il presidente, la sua squadra e ne approverà programma e deleghe. 

Unindustria

Turriziani
GIOVANNI TURRIZIANI, PRESIDENTE USCENTE DI UNINDUSTRIA FROSINONE

Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo – è la più grande Associazione imprenditoriale del sistema Confindustria per estensione territoriale: la seconda per numero di dipendenti.

Si compone di un sistema decisionale di imprenditori e top manager supportato da 120 professionisti a disposizione di oltre 3.000 Imprese Associate e dei loro 220.000 dipendenti. Venti sono le Sezioni di categoria rappresentative di circa 50 settori merceologici.

Ha 8 sedi operative nelle città di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Civitavecchia, Aprilia e Cassino. È l’Associazione imprenditoriale più importante del Lazio e con le sue Associate, imprese anche di piccole dimensioni accanto a grandi aziende nazionali e multinazionali, rappresenta il 25% degli addetti del settore privato nel territorio.

L’85% delle associate sono Piccole e Medie, il 15% Grandi Imprese; il 65% opera nel settore dei Servizi, il 35% nel settore Industria. 

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