L’Europa si fa attendere: Adinolfi stop per Brexit, Patriciello aspetta Silvio, Rachele pronta per il Senato

Il pontino Adinolfi dovrà aspettare la Brexit per insediarsi a Bruxelles. Aldo Patriciello dovrà aspettare che Berlusconi scelga da quale collegio andare in Ue. Ad Alatri Papaevangeliu attende che Bonfrisco vada in Europa per entrare al suo posto in Senato

Il neo parlamentare europeo di Latina Matteo Adinolfi (Lega) dovrà attendere la Brexit per potersi insediare a Strasburgo. Il suo seggio infatti è legato all’uscita del Regno Unito ed alla conseguente redistribuzione dei seggi.

Adinolfi è uno degli ultimi 3 eletti domenica nella pattuglia di 76 eurodeputati italiani. I primi 73 entreranno subito in carica. Gli altri 3 diventeranno effettivi solo quando il Leave britannico sarà diventato efficace.

Perché? Il Parlamento Ue ha preso atto della decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea ed ha ridotto di conseguenza il numero dei parlamentari. I seggi sono scesi da 751 a 705. Una parte dei posti lasciati liberi è stata riassegnata e così la rappresentanza italiana è salita da 73 a 76 deputati.

Il sesto seggio della Lega nella Circoscrizione Italia Centrale è stato assegnato proprio in base ai tre posti in più spettanti all’Italia per l’uscita britannica dall’Ue. Matteo Adinolfi è il settimo per numero di preferenze nella lista della Lega. In teoria rimane fuori ma in pratica gli farà spazio il capolista Matteo Salvini che rinuncerà al seggio europeo e rimarrà a Palazzo Madama come senatore. Mentre la candidata arrivata immediatamente prima di Adinolfi, Luisa Regimenti, andrà direttamente a Strasburgo e Bruxelles perché sale al 73° posto.

Patriciello aspetta Silvio

Un altro che deve aspettare è Aldo Patriciello, eletto per la quarta volta al parlamento Europeo nel suo Molise.  È stato il secondo più votato in Italia dopo Silvio Berlusconi: ha ottenuto oltre 81mila preferenze.

Cosa deve attendere l’euro deputato? Che Silvio Berlusconi decida da quale collegio intende passare per andare in Europa. Infatti era candidato in tutti come capolista, tranne nel Centro Italia dove era schierato il suo vice Antonio Tajani. Il cavaliere risulta così eletto in 4 collegi e ora dovrà decidere da dove passare.

Anche donna Rachele in attesa

Aspetta anche Kristalia Rachele Papaevangeliu l’avvocato di Alatri che è stata coordinatrice provinciale di Noi con Salvini. Entrerà in senato, affiancando il senatore leghista Gianfranco Rufa e l’esponente di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini.

Kristalia Papaevangeliu diventerà Senatore al posto di Cinzia Bonfrisco. Che lascia Palazzo Madama per andare in Europa grazie ad oltre 39mila preferenze. L’avvocato di Alatri è la prima dei non eletti nel collegio.

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