L’indotto Stellantis corre su gomme e cerchi HT&L Fitting

L'indotto Stellantis non smobilita. Ma si espande. Arriva nell'area industriale di Cassino HT&L Fitting, assemblerà cerchioni e gomme per Maserati Grecale e Alfa Romeo Tonale. Le cifre. E le reazioni.

Novantamila metri quadrati di area produttiva tra Italia, Serbia, Polonia e Russia; a questi vanno aggiunti quelli in Marocco. La capacità produttiva dichiarata è pari a 8,5 milioni di unità: HT&L è un player mondiale nel settore tyre efitting cioè l’assemblaggio degli insiemi gomma/cerchio. Da oggi sono i nuovi inquilini dell’area industriale di Cassino: Stellantis li ha scelti come partner per i due nuovi modelli strategici: Maserati Grecale e Alfa Romeo Tonale che usciranno nel prossimo anno proprio dallo stabilimento di Cassino Plant (la Grecale) e di Pomigliano d’Arco (il Tonale).

La produzione di gomme e cerchi per entrambi i modelli averrà nel nuovo sito di Cassino.

Chi sono

Stellantis

Il Gruppo HT&L Fitting è nato nel 1994. Comincia la sua attività con i carrozzieri di Torino Bertone e Pininfarina tramite il Gruppo CTC. La collaborazione avviene con una relazione legata agli spazi di produzione e lo stoccaggio dei pneumatici. Già dopo due anni è in trattativa con Fiat per diventare fonritore unico diretto.

Dal 1° Gennaio 1997 HT&L è fornitore unico diretto degli stabilimenti FIAT di Mirafiori, Rivalta, Termini Imerese, Arese; Fiat gli chiede di prendere in gestione la fornitura per gli stabilimenti polacchi (Tychy, Biesco Biala) subentrando alla casa torinese.

Nel 2003  iniziano i rapporti con Volkswagen. e vengono rilevate le attività di Sevel ad Atessa per servire la serie dei veicoli commerciali Ducato, con impianti sviluppati internamente. Tre anni più tardi acquisisceda Michelin – Pirelli le attività nello stabilimento Melfi.

Arriva il 2010 ed inaugura il plant di Kaluga (Russia), che inizia a fornire direttamente lo stabilimento Volkswagen e quello della  joint venture PSA – Mitsubishi in Russia. È il 2013 quando nasce il nuovo plant di Kragujevac (Serbia) per la fornitura di FIAT Serbia; in quello stesso anno avvia lo stabilimento di Changsha (Cina) per la fornitura della joint venture FIAT-GAC.

L’indotto cresce

Enrico Maria Rosso

L’indotto Stellantis di Cassino non smobilita: cresce. HT&L annuncia che il suo nuovo insediamento porterà importanti investimenti e nuova occupazione. Il suo arrivo fa seguito all’nsediamento di Power4Future la società partecipata da Fincantieri che realizzerà a Cassino la prima gigafactory nel Lazio.

Stellantis ci ha dato fiducia – dichiara Enrico Maria Rosso CEO di HT&L Fitting Abbiamo deciso di insediarci a Cassino con un Plant innovativo perché abbiamo trovato un HUB perfetto. L’ecosistema industriale è solido ed efficace e questo ci ha permesso di prendere una rapida decisione”.

Il sistema economico del territorio ha risposto. L’azienda lo ha messo in evidenza. “Primo fra tutti il rapporto con un Istituto di Credito del Territorio come la Banca Popolare del Cassinate, ma anche la presenza di un’Associazione come Unindustria hanno fatto la differenza

Enrico Maria Rosso è da anni anche rappresentante e Ambassador della Camera di Commercio Americana in Piemonte.La Camera è la Confindustria Americana in Italia e rappresenta la maggior parte delle imprese USA sul territorio italiano e quelle italiane presenti in America. Auspichiamo di poter avviare una importante collaborazione anche con loro ed attrarre investimenti americani sul territorio”.

Il ruolo di Delle Cese

L’arrivo della HT&L è l’ultimo traguardo tagliato dal presidente del fu Consorzio Industriale per lo Sviluppo del Lazio Meridionale – Cosilam, Marco Delle Cese. Dall’altro giorno il Consorzio si è sciolto ed ha dato vita al nuovo Consorzio Industriale del Lazio. (Leggi qui: Le tre chiavi del super consorzio industriale del Lazio).

In estate aveva concluso l’operazione per l’arrivo a Cassino della società di Fincantieri, paragonata a ciò che oggi rappresenta un pozzo di petrolio nel campo dell’Automotive. (Leggi qui Perché P4F è l’operazione più importante dai tempi di Fiat).

Solo quest’anno il Cosilam ha portato a dama il progetto per il casello autostradale di Roccasecca, lo studio per l’aeroporto di Aquino, la sperimentazione della coltivazione di canapa industriale per realizzare la Green Valley a Roccasecca.

Con la fine dell’esperienza al Cosilam, Marco Delle Cese si occuperà di attrazione degli investimenti nazionali ed esteri per altre realtà.

Borgomeo: Reagire con le idee

Francesco Borgomeo

L’insediamento del Gruppo HT&L nel Cassinate rappresenta un altro segnale importante per il nostro territorio – dichiara il Presidente di Unindustria Cassino Francesco Borgomeoin linea con il progetto che Unindustria sta portando avanti a livello regionale per sostenere la filiera automotive/mobilità sostenibile, soprattutto alla luce dei nuovi scenari dettati dalla transizione ecologica, energetica ed ambientale in atto”.

Il territorio, e Unindustria intesa come sistema, sta dimostrando la sua capacità attrattiva, dimostrando che si può e si deve reagire con coraggio ed idee, e che il cambiamento porta sempre con sé nuove opportunità”.

Il presidente Vincenzo Formisano

L’arrivo sul nostro territorio di un attore di primo piano come HT&L è una notizia fortemente positiva – dice il Presidente della Banca Popolare del Cassinate Vincenzo Formisano e rappresenta un motivo di speranza e di ottimismo per il rilancio dell’imprenditoria nel nostro territorio”.

La nostra banca continua nel suo impegno ad essere partner degli imprenditori, offrendo un’ampia gamma di prodotti e servizi e mettendo a disposizione la professionalità del nostro personale, in grado di offrire consulenza e di supportare le aziende nelle scelte di risparmio e di investimento

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