L’ira di Piacentini: «Basta provocazioni, il Centrodestra resti unito»

Il coordinatore provinciale di Forza Italia: “Lasciamo stare le polemiche, con Ottaviani, Abbruzzese e Ciacciarelli decidiamo insieme”. Poi la stoccata: “Lasciamo stare anche gli infantilismi di chi pensa di dettare la linea con un clic sui social network”

«Guardi, non è questo il momento delle polemiche. E neppure delle provocazioni politiche. Noi crediamo davvero all’unità del centrodestra e lavoriamo per questo obiettivo»: Adriano Piacentini, coordinatore provinciale di Forza Italia, non cede alle polemiche.

Il momento è delicato, non soltanto per il panorama nazionale (dove comunque il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani non perde occasione per criticare il governo gialloverde lanciando delle stoccate durissime alla Lega), ma anche per un contesto locale dove i rapporti tra il Carroccio di Francesco Zicchieri e gli “azzurri” sono ai minimi storici. Con Fratelli d’Italia di Massimo Ruspandini schierati con la Lega.

 

L’iniziativa del consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli di convocare gli eletti del centrodestra contemporaneamente all’invito partito proprio da Piacentini non ha giovato alla causa dell’unità di Forza Italia. (leggi qui Il pasticiaccio brutto della doppia convocazione di Forza Italia)

Ma Piacentini indossa i panni del responsabile politico del partito e dice: «Stiamo ragionando e decidendo insieme: con Nicola Ottaviani, Pasquale Ciacciarelli e Mario Abbruzzese. L’unità del centrodestra è fondamentale per provare a vincere le elezioni per il rinnovo della presidenza della Provincia. Credo che a tutti noi in questo momento venga chiesto una sorta di esame di maturità. Lasciamo stare le polemiche, le divisioni, le antipatie personali. Lasciamo stare gli infantilismi di chi pensa di “cliccare” sui social network per dare una linea politica. La linea politica costruiamola insieme».

 

Ma che succede se Lega e Fratelli d’Italia si sfilano, visto che continuano a parlare di asse-inciucio tra Mario Abbruzzese e Francesco De Angelis?

Adriano Piacentini nota: «Le dinamiche degli enti intermedi restano degli enti intermedi. Come sempre è stato. Io so soltanto che alle recenti elezioni comunali il centrodestra unito ha vinto ad Anagni e Fiuggi. E so che alle politiche del 4 marzo, sempre il centrodestra unito è risultato largamente maggioritario in provincia di Frosinone. Aggiungo anche però che la centralità di Forza Italia non è in discussione. In Ciociaria siamo il partito più grande e chiediamo rispetto. Ma attenzione: se ci dividiamo non andiamo da nessuna parte. E un ruolo fondamentale devono averlo anche Noi con l’Italia di Alfredo Pallone e le liste civiche».

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