L’isola che vorrei: ztl o tutto pedonale

Il Comune estende la sperimentazione dell'Isola Pedonale. ma avvia anche un questionario on line. Perché le opinioni sono tante. E diverse. Intanto il progetto va avanti. E...

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

«Permanenza isola pedonale o ritorno alla ztl?»: sarà una consultazione cittadina a stabilire il futuro della ztl del centro storico di Latina. È la soluzione trovata dal Comune di Latina per stabilire se e come procedere con la pedonalizzazione della “croce” rappresentata da corso della Repubblica (da piazza San marco fino a piazza del Popolo) e da via Pio VI e via Eugenio di Savoia.

È in questo modo, affidandosi al popolo, che l’amministrazione intende superare le polemiche, a volte feroci, da parte non solo dei Partiti, ma soprattutto di alcuni commercianti con i negozi che affacciano sulle vie chiuse al traffico, e che hanno acceso la questione della chiusura del centro storico, nell’arco degli ultimi otto anni.

Otto anni di polemiche

Una vicenda che va avanti ormai dal 2014 e che ha visto nelle ultime ore la proroga della sperimentazione. È quella che per un certo periodo ha visto la trasformazione della zona a traffico limitato (ztl) in area completamente pedonale.

L’ordinanza è stata pubblicata nelle ultime ore sull’albo pretorio online del Comune di Latina. Amplia la sperimentazione fino al 31 maggio, dopo che una prima proroga aveva portato fino al 28 febbraio, dall’originario termine del 31 dicembre 2021, la sperimentazione avviata nel luglio scorso.

La differenza, tra ztl e area pedonale? Consiste ovviamente nell’utilizzo. La zona a traffico limitato, infatti, consentiva parzialmente l’ingresso delle auto in determinati orari della giornata. Ma, soprattutto, permetteva ai residenti di entrare con le proprie vetture e parcheggiare. Con l’avvento dell’area pedonale tutto ciò non è stato più possibile. Il Comune ha dovuto anche reperire – appena fuori della “croce” – stalli riservati per i residenti, ad esempio nei parcheggi di via Pio VI.

La proroga e la novità

Foto © Giornalisti Indipendenti

Ora la nuova proroga, che porta anche una novità: una consultazione con i cittadini stessi. Il modulo è disponibile a questo link  e porta ad una serie di domande.

L’introduzione del questionario spiega la genesi della sperimentazione: «Si è constatato che la ZTL nel centro storico di Latina, (area nella quale comunque sin dalla sua costituzione nel 2014 era stato fatto divieto di parcheggio), da molto tempo è vissuta dai cittadini come un’area pedonale “di fatto”. È un luogo di incontro, svago e shopping entrando a far parte del vissuto quotidiano della città e dei cittadini. Ciò ha indotto varie attività commerciali a richiedere di poter fruire di spazi esterni. Di installare “gazebi” e aree attrezzate. Tutto ciò ha suggerito all’Amministrazione l’adozione, seppur a titolo sperimentale per gli opportuni riscontri, del provvedimento di trasformare in modo codificato la ZTL in Isola Pedonale».

Proseguendo nel modulo, si richiede se si utilizzi l’isola pedonale per caso (e quindi per motivi di lavoro o per necessità di percorso) o per scelta (con la famiglia, con gli amici, da solo); se si ritenga utile alla città (per i bambini, per i giovani, per gli anziani, per le famiglie, per la libertà del traffico, per la libertà dal rumore e dall’inquinamento, per lo stimolo all’incontro e alla coesione sociale, per l’economia di settore); oppure se la si ritenga poco significativa o irrilevante o addirittura dannosa (per le difficoltà imposte al traffico o per l’economia dell’area).

Infine, se si sia favorevoli al mantenimento dell’isola pedonale o al ritorno della ztl.

L’isola che vorrei

Damiano Coletta

Nella pagina successiva, per i favorevoli all’isola pedonale, si continua a chiedere se piacerebbe un’isola definitiva e attraente, cosa si desidererebbe inserirvi, e se si sia favorevoli ad ampliarla. Un nuovo step, verso la definizione dell’area, che ha visto una storia lunga.

Una prima chiusura al traffico di piazza del Popolo, sperimentale, avvenne già nella seconda metà degli anni Novanta del secolo scorso, per poi essere riaperta. Poi, nel 2014, sotto la giunta guidata da Giovanni Di Giorgi, si avviò la creazione della ztl, attraverso tre stralci progettuali, che andavano dalla realizzazione dei varchi di accesso controllati da telecamere fino alla pavimentazione della “croce”.

Pavimentazione per cui la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha chiesto negli anni varie precisazioni e integrazioni progettuali per comprendere in che modo l’intervento si integrasse con il preesistente paesaggio urbano razionalista della fondazione di Littoria.

Alla fine, un paio di anni fa, il via libera. La pavimentazione è così tuttora riportata nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Latina, la cui proposta è stata approvata nella scorsa settimana dalla giunta comunale, per il valore di 1.117.044 euro.

Diteci cosa ne pensate

Damiano Coletta con la sua Giunta

Un’opera che Latina attende dal 2014. Con la proroga della sperimentazione «avremo ulteriore tempo a disposizione per raccogliere i feedback sulla sperimentazione. Soprattutto lo faremo senza alcun possibile “condizionamento” dettato da periodi particolari dell’anno, legati a festività o saldi stagionali, o ai picchi dell’emergenza pandemica» spiega l’assessore alla Mobilità, Dario Bellini.

Il piano è chiaro. «Sfrutteremo il periodo primaverile per il rilevamento dei dati, in particolare nei mesi di marzo e aprile. Nel mese di maggio elaboreremo le risultanze per sottoporle agli approfondimenti tecnici e politici necessari. Lo faremo sia presso gli uffici che presso le commissioni e gli organismi competenti.  A tal proposito invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al questionario elaborato grazie alla importante collaborazione dell’Urban Center di Latina. Anche questo strumento partecipativo concorrerà alla formazione della banca dati che sarà utile per verificare concretamente gli effetti della sperimentazione ai fini di un’eventuale istituzione permanente dell’area pedonale».

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