Lorusso tra prefetto e sindaco: “Nessuna istituzione da sola può fronteggiare il Covid-19”

Foto © Giornalisti Indipendenti

La lettera aperta del manager Asl Stefano Lorusso. Con cui elogia tutto il personale. E stempera la tensione tra il prefetto ed il sindaco. Ricordando a tutti che nessuno può vincere da solo la battaglia contro il coronavirus

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

Nessuna Istituzione da sola può fronteggiare l’Emergenza”: mantiene i panni del manager sanitario e sopra ci indossa quelli del pompiere, il Direttore egenerale della Asl Stefano Lorusso prova a spegnere le scintille che si sono accese tra il prefetto Ignazio Portelli ed il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani.

Lo fa con una lettera aperta. Un messaggio con cui ringrazia tutti gli operatori sanitari che in queste settimane si sono impegnati senza sosta, sulla linea del fronte tracciata dal Covid-19 e che passa anche in Ciociaria. Mettendo a rischio la loro salute per curare quella degli altri, allontanandosi dalle loro famiglie per proteggerle.

il segnale ai sanitari

Medici in tenuta anti Covid-19

Desidero ringraziare tutti di cuore. I miei collaboratori e le loro famiglie: gli operatori sanitari, gli infermieri, i medici sia quelli dipendenti dalla Asl che quelli di famiglia che attraverso il servizio LazioDrCovid e la loro attività territoriale hanno fornito un contributo determinante. Tutti stanno offrendo un apporto ed un sacrificio sconfinati, senza calcoli, cercando di salvare vite rischiando la propria“. 

In poche settimane la Sanità della provincia di Frosinone ha cambiato fisionomia. C’è stata una divisione di responsabilità, l’ospedale del capoluogo è stato schierato in prima linea, gli altri hanno fatto da supporto costituendo in breve tempo una rete capace di continuare a curare i pazienti quotidiani e allo stesso tempo anche quelli positivi al Covid-19.

Se oggi l’ospedale Fabrizio Spaziani può dirsi un Covid-Hospital con oltre 110 posti letto dedicati (in settimana Pneumologia sarà trasferita), lo dobbiamo al loro impegno multidisciplinare, flessibile, accorato e solidale. Sia nei Reparti più direttamente esposti che in quelli chiamati ad integrare le necessità”.

Tra sindaco e prefetto

C’è poi il passaggio in cui mette l’impermeabile da pompiere. Nel fine settimana c’è stata qualche scintilla tra Comune e prefettura. Con il prefetto Ignazio Portelli che non ha usato giri di parole per dire che a lui i volontari sguinzagliati nelle strade come se fossero tutori dell’ordine non stanno bene, tantomeno l’utilizzo dei droni quando il ministero dell’Interno ha disposto la sospensione dei voli.

Il sindaco Nicola Ottaviani ha risposto con altrettanta franchezza d’essere pronto a togliere i volontari sfidando il rappresentante del Governo a sostituirli.

Coronavirus, medici in ospedale © Marco Cremonesi / Imagoeconomica

Altre scintille c’erano state sull’attendibilità dei numeri con i casi positivi in città, forniti dalla prefettura: il problema sta solo nell’allineamento dei numeri, alla prefettura arrivano dopo che le autorità sanitarie centrali li hanno verificati, non servono per fare statistiche ma per controllare che i positivi stiano a casa e fornirgli una serie di servizi a supporto; per questo hanno circa 24 ore di ritardo sulla quotidianità. Bazzecole.

Stefano Lorusso allora ricorda, senza rivolgersi a qualcuno in particolare, che “La pandemia che stiamo combattendo non solo ha costretto tutti a cambiare abitudini. Ha fatto emergere, ammesso ce ne fosse bisogno, con ulteriore chiarezza e contorni, il  prezioso e potente lavoro che le istituzioni attive sul territorio (non sempre viste con occhi attenti) stanno compiendo nell’interesse di tutti”.

E centra il bersaglio dicendo “Questa che un po’ da tutti è stata definita una “guerra”, non si può combattere e vincere senza una squadra. Che deve essere coesa ed unita”.

Ce la faremo

Stefano Lorusso con Alessio D’Amato

Se qualcuno avesse dubbi sulla chiave di lettura, segue la citazione ecumenica. “Autorevole e confortante la vicinanza del Prefetto. Essenziale il ruolo della Prefettura nell’impostazione e nel coordinamento di tutta l’attività che si sta svolgendo nella lotta al Covid-19. Indispensabile per qualsiasi risultato l’ausilio e la collaborazione delle Forze dell’Ordine. Fondamentale l’apporto dei Sindaci, Autorità sanitarie, baluardi e presidi vicini ai cittadini”.

Poi fa una concessione a se stesso. Ed il manager della Asl per la prima volta ammette che i numeri iniziano a scendere. Se continua così c’è una luce in fondo al tunnel. Al punto che conclude con un beneaugurante “Con il cuore e l’impegno professionale che state mettendo, ce la faremo”.

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