Luca e Alessandro: la sfida tra amici nel nome della Provincia

La sfida per le prossime Provinciali potrebbe mettere di fronte due amici. Che a Ferentino militano su fronti opposti. Luca zaccari nella Lega. E Alessandro Rea nell'area del centrosinistra

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Sarà molto probabilmente un derby tra amici di vecchia data per un posto da consigliere provinciale. Salvo clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, a Ferentino si sfideranno  Alessandro Rea (32 anni) titolare di un’agenzia d’assicurazioni e Luca Zaccari (30 anni) responsabile commerciante di una società che si occupa di rinnovamento tecnologico in agricoltura. Non sarà invece della partita Giuseppe Virgili, passato da poco in maggioranza a sostegno del sindaco Antonio Pompeo. (Leggi qui Virgili è in maggioranza e studia da assessore).

La sfida tra amici

Alessandro Rea

Alessandro Rea è stato eletto consigliere comunale a Ferentino con ben 307 preferenze. Faceva parte di Centro Solidale per Ferentino che esprime in giunta l’assessore all’Ambiente. Da qualche giorno si è dichiarato indipendente lasciando di fatto senza gruppo consiliare il suo assessore. È vicino all’ex sindaco Piergianni Fiorletta ed all’attuale vice Luigi Vittori. Ha ottenuto il grande successo alle comunali del 2018 puntando su una squadra di giovani a suo sostegno.

Luca Zaccari invece è figlio d’arte. Il papà Leonida è stato per anni consigliere comunale ricoprendo anche il ruolo di assessore allo Sport. Viene da Forza Italia ma è da poco transitato nella Lega nel gruppo del consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli.

Stando ai rumors, Rea sarà candidato nella lista del Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli ma in quota al leader Dem di Pensare Democratico Francesco De Angelis. Avrebbe vinto il ballottaggio interno al gruppo con Giovanni Dell’Orco. Invece Zaccari farà parte della lista della Lega.

I due promettono di non farsi la “guerra” e di vedere un Roma-Milan insieme: Zaccari è romanista, Rea tifa Milan. Per entrambi sarà la prova generale in vista delle comunali del 2023.

Chi vota chi

L’Aula del Consiglio Provinciale di Frosinone

Su quanti voti possono contare? Almeno sulla carta Luca Zaccari potrebbe contare a Ferentino su due voti della Lega: il suo e quello di Maurizio Berretta che però spesso ha una posizione autonoma nel Partito. L’altro consigliere di minoranza Franco Collalti è di Fratelli d’Italia.

Alessandro Rea invece può contare sicuro sul gruppo Ferentino nel Cuore con i consiglieri Piergianni Fiorletta e Giovanni Dell’Orco. Ha poi l’appoggio del vicesindaco Luigi Vittori e dell’assessore Massimo Gargani che gli possono essere utili su altri Comuni con i rapporti di amicizia che li legano ad altri grandi elettori.

Gli altri consiglieri in maggioranza sono un rebus. Giancarlo Lanzi e Stefano Zaccari erano del gruppo di Massimo Gargani ma si sono dichiarati indipendenti lasciando solo l’assessore. Quindi non dovrebbero sostenere Rea. Gli altri consiglieri più vicini ad Antonio Pompeo, da Claudio Pizzotti a Giuseppe Iorio, Alessandro Zunda Cellitti dovrebbero seguire le indicazioni del primo cittadino.

I consiglieri del Pd, Luigi Ceccarelli, Angelo Picchi e Mariano Pennacchia potrebbero andare in ordine sparso. Restano poi le posizioni di Nicola Dell’Olio e Giuseppe Virgili che seguiranno di certo Antonio Pompeo.

Ferentino e la Provincia

L’ex commissario Giuseppe Patrizi

Le due candidature dimostrano ancora una volta il “debole” della città di Ferentino per l’amministrazione provinciale dove ha già il presidente Antonio Pompeo.

Prima ancora la città ha espresso i presidenti Francesco Gargani e Francesco Scalia oltre al commissario Giuseppe Patrizi e diversi consiglieri provinciali. Quante possibilità hanno di essere eletti? Dipende. Se i leader dei loro schieramenti decideranno di far convergere su quei nomi le proprie preferenze, sia Pasquale Ciacciarelli che Francesco De Angelis possono spostare l’ago della bilancia.

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