Maccaro verso la via d’uscita dalla giunta Salera

Vertice di maggioranza a Cassino. Per prendere posizione sulle dichiarazioni dell'assessore Maccaro. All'unanimità pollice giù. Verso l'uscita dalla giunta

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

I margini per ricucire sono ormai praticamente esauriti: Luigi Maccaro non farà più parte della giunta Salera. Manca il timbro dell’ufficialità, che arriverà probabilmente domani mattina con un apposito comunicato stampa diramato dall’ufficio stampa del Comune di Cassino. Ma secondo le indiscrezioni che trapelano dal palazzo municipale, le possibilità di vedere il delegato alla Coesione Sociale ancora all’interno della squadra di Governo sono ormai pochissime, se non nulle.

Nelle prossime ore potrebbe ancora succedere di tutto, ma al momento la situazione è la chiara.

La guerra bollente

Luigi Maccaro ed Enzo Salera

Ricapitoliamo: dall’inizio del 2021 è iniziata una lunga guerra fredda tra il sindaco di Cassino, Enzo Salera, e l’assessore Luigi Maccaro. Il delegato alla Coesione Sociale ha incalzato l’amministrazione su alcuni punti specifici, mettendoli anche nero su bianco. Puntò il dito su come venne gestita dal Segretario la questione dei progetti per il Servizio Civile e ‘Cassino Risponde’. Poi tirò in ballo la scarsa capacità di inclusione del sindaco, accusandolo di essersi circondato di un cerchio magico. (Leggi qui Piccole grane crescono: ora c’è quella di Luigi Maccaro. Leggi anche C’eravamo tanto votati: Salera e Maccaro ai ferri corti).

Nel corso dei mesi sono stati costruiti dei ponti di dialogo. E su alcuni punti si era arrivati anche a dei chiarimenti. Con Maccaro che si era scusato per alcune sue espressioni. (Leggi qui Il vertice porta la pace in giunta tra Salera e Maccaro).

Nello stesso tempo però sono stati anche scavati dei fossati. Protagonista sempre l’assesore Luigi Maccaro, con alcune esternazioni sulla stampa che non sono quasi mai andate giù al sindaco e ai consiglieri di maggioranza.

Le ultime dichiarazioni, quelle rilasciate venerdì al quotidiano L’Inchiesta, sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le varie chat dell’amministrazione sono andate in tilt: tutti compatti contro l’assessore Maccaro. Al punto che il sindaco è stato costretto ad incontrare i consiglieri di maggioranza domenica mattina perché questa volta, anche gli esponenti della maggioranza di solito meno inclini alla polemica hanno alzato le barricate nei confronti di Maccaro. Pure quelli che certamente non possono essere considerati del “cerchio magico”.

Il vertice di maggioranza

La maggioranza Salera

Alle 10, quindi, tutti puntuali (ad eccezione di Demos) i consiglieri di maggioranza hanno incontrato il sindaco. Fin qui siamo nel campo delle certezze. Al termine della riunione non sono giunti comunicati ufficiali su quanto è stato deciso. Le indiscrezioni anticipano che è in arrivo un vero e proprio terremoto.

All’unanimità, infatti, i consiglieri di maggioranza, avrebbero chiesto al sindaco Salera di prendere atto di quel che sta accadendo con l’assessore Maccaro. E fatto quindi presente che non è possibile avere in squadra un esponente che rovina l’immagine dell’amministrazione sulla stampa.

Il sindaco ha preso appunti. Non è intervenuto. Ha solo detto di avere apprezzato lo spirito del confronto avuto con la maggioranza sia per quanto riguarda il Pd che con la sua lista (le riunioni con i due gruppi si sono svolte separatamente e in diversa maniera). Adesso Salera dovrà trarre le dovute conclusioni. Che, stando la situazione, hanno un’unica strada da percorrere: quella di convocare l’assessore Luigi Maccaro e fargli presente che non c’è più la fiducia della maggioranza nei suoi confronti. Detto in parole povere: gli sarà revocata la delega.

Conseguenze politiche

Cosa significa questo? E’ lo scossone più importante per l’amministrazione Salera. Perché Luigi Maccaro non è solo un assessore in quota Demos. E’ il coordinatore provinciale e fondatore del movimento nella città di Cassino. Questo però non significa che i consiglieri di Demos non faranno più parte della maggioranza. Stando sempre alle indiscrezioni, per Alessandra Umbaldo e Bruno Galasso le porte restano spalancate: sta a loro decidere se proseguire l’avventura in maggioranza e, quindi, indicare un nuovo assessore in quota Demos, oppure se abbandonare la maggioranza in solidarietà con Maccaro.

Le prossime settimane si annunciano decisive, ma stando sempre alle indiscrezioni che trapelano in queste ore, appare difficile una retromarcia da parte del sindaco e della maggioranza: anche perché i consiglieri hanno fatto notare come Maccaro abbia avuto carta bianca sempre su tutto, anche nel difficile momento in cui si è trovato a gestire i fondi per l’emergenza pandemica.

Certo, non è escluso che il sindaco possa fare da pontiere tra l’assessore e la maggioranza. E non è neanche escluso che la situazione possa essere affrontata non più a Cassino, ma a Roma. Con il consigliere regionale e leader di Demos Paolo Ciani e con il Segretario Regionae Pd Bruno Astorre. A meno che Maccaro, preso atto della situazione, non decida lui stesso di fare un passo indietro per un divorzio pacifico e indolore. Ma appare difficile: le prossime ore saranno decisive.

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