Arriva il nuovo manager Asl: nel frattempo resta Macchitella

Ieri la proroga da parte della giunta regionale. Guida l’Azienda Sanitaria Locale dal 12 novembre 2015. Manterrà la carica fino all’espletamento del bando di gara per la nomina del nuovo direttore generale

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Luigi Macchitella prorogato nel ruolo di commissario straordinario della Asl di Frosinone, fino all’espletamento del bando di gara per la nomina del nuovo direttore generale. Ieri la decisione nel corso della seduta della giunta regionale.

Via al bando

Le notizie sono due. La prima è che Macchitella rimane al suo posto, il che testimonia una volta di più l’apprezzamento del presidente Nicola Zingaretti nei confronti del suo operato. La seconda è il bando di gara: si riapre una procedura che consentirà di porre fine al commissariamento dell’Azienda Sanitaria Locale, iniziato il 12 novembre 2015. Con ogni probabilità il bando di gara sarà pubblicato il 3 gennaio prossimo.

Riguarderà in tutto sei Aziende Sanitarie del Lazio, tra le quali quella di Frosinone. Dal 3 gennaio sarà possibile presentare le domande. Quindi toccherà ad una commissione esaminare il tutto e procedere all’individuazione del direttore generale. Difficile dire quanto tempo passerà. Probabilmente almeno tre mesi. Nel frattempo al timone della Asl di Frosinone resterà Luigi Macchitella.

Una rivoluzione lunga 3 anni

In sella da più di tre anni. Un curriculum lunghissimo quello di Macchitella, che ha diretto per dieci anni, in periodi diversi, il San Camillo, la più grande azienda ospedaliera del Lazio. Prima di arrivare a Frosinone era stato commissario alla guida della Asl di Viterbo.

Il 12 novembre 2015 Nicola Zingaretti lo presentò così: «La Regione affida al nuovo manager il compito di riportare il dibattito e il confronto sulla sanità nell’alveo di una dialettica costruttiva per sviluppare le grandi potenzialità della sanità ciociara».

Il 27 dicembre scorso Luigi Macchitella aveva a sua volta prorogato, fifino al 31 gennaio 2019, le funzioni di direttore sanitario e amministrativo aziendali, assegnate rispettivamente ai dottori Eleuterio D’Ambrosio e Vincenzo Brusca. Un segnale di continuità nell’ottica della gestione ordinaria della Asl di Frosinone.

È tempo di eccellenze, non di ospedali sotto casa

Ad agosto, nel corso della presentazione di 13 nuovi primari (anzi: direttori di Unità operative complesse, come si dice oggi), Luigi Macchitella spiegò: «Non è più possibile ragionare nell’ottica di avere un punto sanitario vicino casa dove non si possono effettuare interventi. È importante invece avere strutture dotate di strumentazioni all’avanguardia, dove ci siano professionisti all’altezza della situazione. Questo significa pensare davvero alla salute dei cittadini. Tanti piccoli ospedali inutili non servono, anzi sono dannosi. Potenziare le strutture che abbiamo, invece, è fondamentale».

È questa l’impostazione che Luigi Macchitella ha tenuto sin dal giorno dell’insediamento come commissario.

L’8 novembre scorso l’Area risorse umane della direzione salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio ha “siglato” una determinazione riguardante l’approvazione del fabbisogno del personale per il triennio 2018-2020. Si tratta dell’autorizzazione all’assunzione di personale delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale.

Per quanto riguarda la Asl di Frosinone sono previste 1.076 assunzioni: 443 per il 2018 (avverranno nel corso del prossimo anno, ma va detto che la Asl di Frosinone aveva già provveduto per quest’anno ad espletare alcuni concorsi e a procedere anche con assunzioni a tempo determinato), 433 per il 2019 e 200 per il 2020.

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