Magliocchetti contro Costanzo: «Noi i mandanti di Ferrara? Ma mi faccia il piacere…»

«Noi non c’entriamo. Non abbiamo portato alcun attacco scomposto al dottor Fabrizio Cristofari. E pertanto respingiamo al mittente le illazioni del segretario provinciale Pd Simone Costanzo». Non ci sta Danilo Magliocchetti, l’ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale non accetta il commento fatto da Costanzo (leggi qui il commento). Una risposta  alla lettera con cui l’ex vice sindaco di Frosinone negli anni Novanta  Marco Ferrara invita il candidato sindaco del Pd Cristofari a ritirarsi dalla competizione (Leggi qui la lettera di Ferrara).

 

Alessioporcu.it – Consigliere, la lettera di Ferrara allora non è un “attacco scomposto del centrodestra“?

Danilo Magliocchetti – Mettiamo in chiaro una cosa: proprio non mi interessa, né appassiona, entrare nelle dinamiche degli altri Partiti. Nei loro confronti nutro sempre il massimo rigoroso rispetto. Tuttavia, non si possono né leggere né sentire certe affermazioni del Segretario provinciale Pd, nelle quali ipotizza presunti, fantomatici, fantasiosi, anzi direi surreali “attacchi scomposti” (ipse dixit), del centrodestra al  dottor Fabrizio Cristofari. Il presidente dell’Ordine dei medici è, e sarà per me, sempre una cara persona ed un professionista stimato.

 

Voi non c’entrate con quell’invito a rinunciare alla corsa a sindaco?

La lettera, o forse un affettuoso sincero consiglio manifestato da un amico, certamente non è nemmeno lontanamente ascrivibile al centrodestra. E questo, sia per l’importante storia politica passata che per l’altrettanto importante ruolo professionale attuale.

 

I numeri del sondaggio realizzato da Euromedia Research però indicano che il dottor Cristofari è un avversario molto più solido di quanto si potesse immaginare. Gli mancano ancora tutte le liste, il Pd nei fatti non è ancora sceso in campo. Eppure ha un considerevole consenso personale. Costanzo dice che siete molto preoccupati da questo.

Il Principe De Curtis (in arte Totò), a questo punto, prendendo per il gomito Simone Costanzo, avrebbe esclamato “ma mi faccia il piacere“. Non si capisce, infatti, la ratio secondo la quale il centrodestra dovrebbe “ordire” chissà quali trame nei confronti del dottor Cristofari. Infatti, il sondaggio commissionato dall’autorevole quotidiano Ciociaria Oggi, attribuisce a Nicola Ottaviani il vantaggio. Un vantaggio tale da consentirgli la vittoria, addirittura, già al primo turno. Sia detto con tutto il rispetto per gli avversari: ma quei numeri parlano chiaro. Le analisi dicono che l’unico elemento in grado di impedire al sindaco la rielezione immediata è l’eventuale capacità del Movimento Cinque Stelle di individuare un candidato credibile.

 

Le stesse cifre però assegnano un innegabile consenso personale al dottor Cristofari. Nel momento in cui avrà le liste del Pd, del Psi, e le civiche a suo sostegno, il dato è destinato ad aumentare. Il distacco a quel punto non sarebbe poi così evidente.

La verità è che il PD non sa proprio come uscire dal cul de sac nel quale si è infilato da solo. Preferisce buttarla in caciara, lanciando accuse prive di qualsivoglia contenuto e credibilità. Cercando di coinvolgere in questa vicenda, tutta interna al Pd stesso, chi come il centrodestra proprio non ci vuole entrare, né ne ha bisogno, visti i sondaggi. Secondo la stravagante ricostruzione del Segretario del Pd, noi saremmo talmente “impressionati ed intimoriti” da questo sondaggio, evidentemente gratificante per Ottaviani, da arrivare a far scrivere lettere, a persone autorevoli ma oggettivamente non di centrodestra, per indurre il candidato della sinistra a ritirarsi. La circostanza è veramente risibile e si commenta da sola.

 

E’ amareggiato?
Non per me né per Nicola Ottaviani o il centrodestra. Piuttosto credo che il dottor Cristofari, non meriti tutto questo. Mentre al contrario meriti il massimo rispetto, da parte di tutti. Soprattutto, dal Partito che dovrebbe sostenerlo.

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