“Maledetto Matteo”: De Angelis e Abbruzzese sconfitti per colpa di Renzi

Adesso tutti sostengono di avere perso per colpa del Partito Democratico. Perfino, dalle parti di casa nostra, Francesco De Angelis e Mario Abbruzzese. Come da Bolzano a Lampedusa. In realtà...

Hanno perso tutti per colpa del Partito Democratico. Perfino, dalle parti di casa nostra, Francesco De Angelis e Mario Abbruzzese.

Il primo, vabbé, è proprio del Partito Democratico. Stava in terza posizione nel listino plurinominale della Camera. La bassa percentuale ha consentito l’entrata a Montecitorio soltanto del capolista Claudio Mancini.

Però non è che non si sapesse sin dall’inizio che con il Rosatellum soltanto il capolista era blindato. Neppure non si sapeva che in un sistema tripolare, almeno due su tre avrebbero preso percentuali non altissime nel proporzionale.

Anche gli ex senatori Francesco Scalia e Maria Spilabotte non ce l’hanno fatta per colpa delle percentuali del Pd: entrambi erano terzi nei loro listini, come De Angelis. La Spilabotte ha concorso anche nel maggioritario, ma era arrivata molto dopo Massimo Ruspandini (centrodestra) e Giuseppe Marrocco (Cinque Stelle).

Pochi giorni prima delle elezioni aveva scritto una lettera ai segretari dei circoli del Pd parlando di boicottaggio nei suoi confronti. (leggi qui Un complotto interno per impedire l’elezione di Spilabotte al Senato) Non l’hanno votata i cittadini o non l’hanno fatta votare i dirigenti del suo stesso Partito? Ma i dirigenti di un Partito oggi quanti voti possono spostare?

Mario Abbruzzese è di Forza Italia, ma ritiene di aver fatto per intero il suo dovere, che il Partito lo ha supportato come meglio non si poteva e che alla fine Ilaria Fontana (Cinque Stelle) è riuscita a bruciarlo in volata perché il crollo del Pd ha gonfiato le vele della nave penstastellata. Vabbé. Ci sta come ragionamento politico.

Però quando si perde tutti i leader, nazionali e locali, agiscono nello stesso modo. Blindanosi a cercando di blindare il Partito. Lo sta facendo proprio l’artefice di tutte le sconfitte (sue e degli altri), Matteo Renzi, che ha ingessato il Partito Democratico.

Lo ha fatto Francesco De Angelis a Frosinone, forte anche dell’elezione di Mauro Buschini e Sara Battisti alla Regione. Sta provando a farlo Mario Abbruzzese, in Forza Italia. Claudio Fazzone permettendo.

Però è curioso che in questa tornata elettorale, da Bolzano a Lampedusa, i vincitori sono molti. Lo sconfitto uno solo: Matteo Renzi.

Che in realtà sconfitto lo è davvero, ma sta diventando pure un capro espiatorio.

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