Marini riunisce i fedelissimi: pensa al blitz

Il Polo Civico non ha gradito le parole di Fagiolo (FdI) Michele Marini riunisce i fedelissimi e pensa al ritorno in campo

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Un doppio fronte destinato inevitabilmente a intrecciarsi. Da un lato la richiesta del Polo Civico di un riequilibrio delle deleghe in giunta, con particolare riferimento a quelle ai Lavori Pubblici, ora amministrate dall’assessore Fabio Tagliaferri. Dall’altro la partita delle candidature a sindaco: delicata, complessa, attuale nonostante manchino nove mesi all’appuntamento con le urne. (leggi qui Il Polo Civico a Ottaviani: revochi le deleghe).

La partita in giunta 

Il Polo Civico vuole il cambio dell’assessore dopo l’adesione di Fabio Tagliaferri a Fratelli d’Italia. E la lettera al sindaco Nicola Ottaviani lo esplicita in modo chiaro.

Fabio Tagliaferri

I consiglieri Debora Patrizi, Igino Guglielmi, Claudio Caparrelli e Francesco Trina hanno scritto: «I sottoscritti consiglieri comunali, pur non volendo creare disagi al buon andamento dell’Amministrazione, a difesa del proprio elettorato, chiedono disponibilità nel procedere ad un immediato riequilibrio delle deleghe, revocando la delega assessorile ai “lavori pubblici”. Ritengono, inoltre, prolifico concordare un incontro, pianificando un percorso di condivisione al fine di rafforzare l’attività amministrativa in quest’ultimo scorcio di consiliatura».

Il Polo Civico fa riferimento al risultato elettorale del 2017. I nomi che circolano per l’assessorato sono tutti di esterni: Antonello Galassi, Fulvio Benedetti, Gina Tripodi, Daniela Testa. Il Polo Civico ha già un assessore esterno: Nohemy Graziani.

Il sindaco Nicola Ottaviani analizzerà la situazione ed è possibile che nei prossimi giorni incontri gli esponenti del Polo Civico. Ma in ogni caso il riferimento al risultato elettorale e il sostegno ininterrotto al primo cittadino sono parametri sempre tenuti in considerazione. Ragione per la quale è possibile che Ottaviani proceda nella direzione indicata dalla formazione di Gianfranco Pizzutelli. 

Il fronte politico 

Fratelli d’Italia pone dei paletti. Lo ha fatto con il consigliere e coordinatore cittadino Domenico Fagiolo. Il quale ha sottolineato: «Se le richieste e le scelte verranno dal sindaco Nicola Ottaviani, nulla quaestio. Ma se arrivano dal Polo Civico, beh, allora bisognerà parlarne. E credo che sarebbe necessario un vertice di maggioranza. Per una ragione semplice: dai segnali che arrivano il Polo Civico fra nove mesi sarà schierato con il centrosinistra».

Il punto è la nomina di presidente dell’Asp di Gianfranco Pizzutelli, arrivata direttamente dal Governatore Nicola Zingaretti.

Domenico Fagiolo

Ha aggiunto Fagiolo: «Il riferimento del Polo Civico al risultato elettorale è giusto. Nel frattempo però è cambiato il mondo. E gli assetti dei gruppi consiliari sono completamente stravolti rispetto all’inizio. Inoltre, vero che le liste civiche sono importanti e decisive. A patto però che non assumano atteggiamenti da “democristiani di complemento”.»

«Mi spiego con un esempio: se una persona insiste per avere un biglietto per andare a vedere una partita di calcio in curva, poi non è che può dire di essere solo “sportiva”. Ed evitare di tifare. Non è che con la scusa dei programmi si può passare da una parte all’altra. Una riunione di maggioranza andrebbe fatta e rilancio la proposta di un documento da sottoscrivere. Nel quale tutti si impegnano a sostenere la coalizione di centrodestra tra nove mesi. Se il Polo Civico lo fa, nessun problema. Ma se non dovesse farlo, per quale motivo nominare un assessore di una forza politica che poi si schiererà con il centrosinistra? Non prendiamoci in giro: esistono delle valutazioni politiche che vanno fatte». 

Poco da girarci intorno: si va verso lo scontro. E già ieri mattina nel quartier generale del Polo Civico le affermazioni di Domenico Fagiolo non erano affatto piaciute. 

Le manovre di Marini 

Nei giorni scorsi l’ex sindaco Michele Marini ha avuto diversi incontri con i fedelissimi. Dopo la tornata amministrativa del 3 e 4 ottobre deciderà se candidarsi o meno a sindaco. Intanto sta lavorando per mettere in campo due liste civiche.

Michele Marini

La posizione non è cambiata: ai suoi ha ripetuto che attende da quasi dieci anni dei segnali dal suo Partito, il Pd. Segnali che finora non sono arrivati. La questione è nota: nel 2012 Michele Marini, sindaco in carica, dovette fare i conti con una forte scissione nel centrosinistra. Il Psi ma pure diversi esponenti del Pd si candidarono con Domenico Marzi. Da allora lo strappo non è stato mai ricucito e nel 2017 svanì sul nascere la possibilità di un sostegno dello stesso Marini all’allora candidato a sindaco Fabrizio Cristofari.

Oggettivamente appare complicato che quei segnali che Michele Marini aspetta possano arrivare adesso. L’ex sindaco non ha intenzione di partecipare alle primarie. E quindi andrà alla conta. Probabilmente potrebbe perfino decidere di uscire dal Pd. Ricordiamo che è tra i fondatori dei Dem in Ciociaria ed è stato anche segretario provinciale della Margherita. 

Le primarie del centrosinistra 

Francesco De Angelis, leader del Pd, ha indicato le primarie come metodo per la scelta del candidato sindaco. In pole position da un anno c’è Mauro Vicano, ex manager della Asl e già presidente della Saf. Ha dato la disponibilità a partecipare pure Stefano Pizzutelli (Frosinone in Comune).

L’obiettivo di De Angelis è quello di aggregare un ampio fronte civico, cercando di intercettare anche il voto cosiddetto trasversale, quello che cioè alle europee, alle politiche e alle regionali va al centrodestra. Il pressing è sul Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli ma pure su Carmine Tucci e su Carlo Gagliardi.

Quest’ultimo sta valutando l’opzione di candidarsi alle primarie del centrosinistra, magari con il sostegno di Tucci ma pure del Polo Civico. Infine, uno sguardo ai gruppi consiliari, gli assetti dei quali sono cambiati molte volte in questa consiliatura. E nei prossimi nove mesi potrebbero esserci altre sorprese. Si nota, per esempio, un certo malumore di Francesco Trina (Polo Civico), che potrebbe avvicinarsi a Nicola Ottaviani. Mentre Carlo Gagliardi (Gruppo Misto) potrebbe decidere di aderire al Polo Civico. 

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