Il volo di Riccardino in smoking a Montecarlo

Riccardo Mastrangeli vola a Montecarlo per la serata della lingua italiana. Ma in realtà cosa ci è andato a fare?

Chissà quale smoking avrà preso dalla cabina armadio: quello di Caraceni più leggero o quello tagliato dai couturier di Litrico più adatto alla mezza stagione? O forse l’Armani dalle linee classiche che solo Giorgio, insuperabile nello scuotere dal grigiore, riesce a rendere informali. Oppure il tight, quello fumo di Londra, magari per l’domani all’ora della colazione…? Riccardo Mastrangeli uno lo ha messo in valigia e si è diretto all’aeroporto di Fiumicino: direzione Nizza e da lì in un quarto d’ora ha raggiunto Montecarlo.

Il viveur più charmant  di Frosinone si é stancato delle serate romane. Ora frequenta il Principato di Monaco.

Lì in serata è stato accolto in uno dei saloni più prestigiosi del Café de Paris, ospite dell’ambasciatore italiano Cristiano Gallo coniugato Ducceschi.

È stato uno degli ospiti della giornata organizzata sotto gli alti patrocini di Sua Altezza Reale il principe Alberto II e della Presidenza della Repubblica Italiana. Tema della serata: Italiani al cinema e l’italiano nel cinema. Il tutto, inserito nella settimana della lingua italiana e della cultura italiana nel mondo.

Riccardino, ministro plenipotenziario delle Finanze di zar Nicola Ottaviani da Frosinone cosa ci è andato a fare?

Montecarlo è fuori dal collegio elettorale del sindaco. Nemmeno è inserita nel collegio per le Europee semmai zar Nicola si fosse messo in testa di fare concorrenza ad Antonio Tajani. Escluso pertanto che sia volato lì per fare voti e perorare la causa elettorale del suo sindaco.

Altrettanto da escludere che sia stato un pretesto per un lascivo viaggio di piacere: la donna che doveva accompagnarlo, sua fidatissima cugina Alessandra Di Legge, lo ha lasciato a piedi trattenuta da un impegno di lavoro per il quale ha passato il pomeriggio a mordersi i gomiti dalla rabbia. Nessun’altra ha accompagnato né atteso a destinazione il viaggiatore in sciarpa bianca di seta.

Ma che ci stava a Montecarlo di così importante da giustificare il viaggio?

Riccardino pare lo abbia confidato ad uno degli amici più riservati: «Ma lo sai che soddisfazione poter dire questa sera, durante il ricevimento, “Lo stadio Louis II? Si, anche noi a Frosinone adesso ne abbiamo fatto uno uguale…”»

La soddisfazione val bene un viaggio…

 

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