Mazzitelli-Sampirisi, attenti quei due: carisma e qualità per il Frosinone

Amici e compagni di tante avventure, sono reduci dalla promozione col Monza. Dovranno regalare esperienza ad un gruppo giovane. Stop al mercato: Frabotta ultimo colpo

Alessandro Salines

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Attenti a quei due. Come Roger Moore e Tony Curtis nella serie televisiva cult degli anni ’70. Amici e compagni di tante avventure. Poi sarebbe dare capire chi tra Luca Mazzitelli e Mario Sampirisi è Lord Brett Sinclair e chi invece il miliardario statunitense Danny Wilde. Ma questo potrebbe essere un dettaglio nella storia di calcio e di vita dei 2 attesi rinforzi del Frosinone. Una storia nella quale l’amicizia fa la differenza e diventa una forza. E in un certo senso indirizza anche le scelte.

Nel giorno della presentazione nella sala stampa dello “Stirpe” le parole di Mazzitelli e Sampirisi sono inequivocabili. “Quest’estate – sostiene Mazzitelli ci siamo parlati, eravamo nella stessa situazione. Forse io ho deciso uno o due giorni prima di lui e allora ho scritto a Mario (Sampirisi, ndr) per chiedere le sue intenzioni, l’ho pressato. Sarei stato molto contento se fosse venuto, come è stato. L’ho conosciuto lo scorso anno e ho capito che ragazzo è”. “Anch’io so che tipo di persona è Luca (Mazzitelli, ndr), splendida. Oltre ad essere un ottimo giocatore. Sì ho scelto Frosinone per ritrovarlo e vivere un’altra esperienza anche lui”.

“Angelozzi, Grosso, un club serio e un bel progetto”

Guido Angelozzi

Entrambi provenienti dal Monza, protagonisti della prima storica promozione in Serie A dei brianzoli, rivelano di aver scelto il Frosinone per i programmi societari e per la presenza di due professionisti come Guido Angelozzi e Fabio Grosso.

“La mia intenzione era quella di restare al Monza e giocarmi le carte in Serie A, pensavo di poterlo fare – ha spiegato il centrocampista – La società ha deciso diversamente, per cui a metà luglio ha iniziato a guardarmi attorno. C’erano alcune squadre ed ho scelto in base al progetto e alla società. E so benissimo questo club da chi è composto. Il direttore Angelozzi, che conosco, mi ha cercato tanto quest’estate e quindi la scelta l’ho fatta per lui, per il mister del quale mi hanno parlato bene molti i miei compagni. E poi ho visto la squadra, ho capito che si può fare bene”. 

Fabio Grosso (Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it)

Anche Sampirisi è stato convinto dal progetto del Frosinone. “Come ha detto Luca, ho scelto Frosinone perché qui ci sono le basi per disputare un’ottima annata – ha aggiunto il jolly della difesa – Società seria che vuole fare le cose per bene. Il direttore Angelozzi è un grande, il mister Grosso ha tanta voglia di togliersi delle soddisfazioni. Qui ci sono tutti i presupposti per un campionato importante”.

Il difensore rivela altri particolari: “Il Frosinone l’ho affrontato tante volte. E debbo dire che anche nel passato ci sono stati dei contatti. Quest’anno mi sono detto: è l’anno giusto”. Dopo Crotone e Monza arriva in un’altra società affermata. “Si è visto cosa ha saputo fare nel tempo il Frosinone – chiosa Sampirisi Spero di far bene per squadra, club e tifosi”.

Due autentici jolly

Luca Mazzitelli

Attenti a quei due anche perché entrambi possono togliere tante castagne dal fuoco a Grosso. Possono infatti ricoprire tutti i ruoli dei rispettivi reparti.

“Posso interpretare diversi ruoli a centrocampo – ha detto Luca Mazzitelli Lo scorso anno ho giocato sia da mezzala che davanti alla difesa. Mi piace giocare anche a 2 in mezzo al campo. Sono a disposizione del mister, non so dove pensa di collocarmi”.

Stesso discorso per Sampirisi in difesa che sa giostrare in tutte le posizioni sia a quattro che a tre. “Il mio ruolo lo deciderà l’allenatore, sono a disposizione”, ha tagliato corto Sampirisi.

Esperienza e qualità in un gruppo di giovani

Mario Sampirisi

L’inserimento di Mazzitelli, Sampirisi ed anche Insigne dovrà garantire al Frosinone quel mestiere e spessore tecnico indispensabili in una squadra soprattutto molto giovane. Entrambi sono consapevoli che avranno la responsabilità di tirare la squadra insieme agli altri “senatori” come Lucioni, Rohden, Garritano e Szyminski.  

“E’ una formazione molto giovane che ha tanta voglia di dimostrare – ha sottolineato Mazzitelli Ragazzi che lavorano tanto, li ho visti in allenamento. Poi è normale che in serie B con solo i giovani è difficile mantenere lo stesso livello per tutta la stagione. Credo che sia giusta la filosofia adottata dal direttore quella di inserire giocatori che conoscono di più la categoria. Da qui le scelte di Lucioni, Sampirisi, io stesso ed anche Insigne. Si crea un giusto mix nel quale dobbiamo farci trascinare dall’entusiasmo dei giovani mentre a noi spetterà dare loro quella serenità che serve magari nei momenti di difficoltà”.

Non si sbilanciano su quali giovani li hanno maggiormente impressionati. “Nominare qualcuno in particolare significherebbe sminuire gli altri – ha continuano Sampirisi -, Siamo stati giovani anche noi. Anzi, io mi sento giovane. E comunque con tanti ragazzi è stimolante”.

Domenica il Como per tornare al successo

Luca Mazzitelli e Mario Sampirisi in conferenza stampa

Il campionato incombe. Sabato il Frosinone giocherà in casa contro il Como di Fabregas. Per Sampirisi potrebbe essere il giorno del debutto. Ancora fuori Mazzitelli. Ho avuto problemi fisici durante la preparazione con il Monza ma ora ho risolto e credo che dalla prossima settimana lavorerò con la squadra”, ha precisato il centrocampista che presenta il Como: “Con il mercato ha alzato l’asticella, sono arrivati giocatori importanti oltre ad aver confermato elementi del calibro di Cerri e ingaggiato calciatori che hanno giocato in A come Mancuso. Quest’anno tante le squadre forti: Genoa, Cagliari, Venezia sono le prime tre che mi vengono in mente e metto anche il Parma. Sappiamo che in B fino a dicembre non sarà possibile valutare a meno che non esca fuori il Benevento di qualche anno fa. Serve equilibrio”.

Sampirisi ammette di essere un po’ di ritardo ma alla fine sarà a disposizione: “Ancora non sono al 100%, mi sto allenando con i compagni. Poi valuterà il mister se e dove collocarmi. Durante il ritiro (col Monza, ndr) c’è stato qualche acciacco però ora sto bene”.

Per il difensore, il Como ha alzato l’asticella come tante altre formazioni “ma non è mai detto che con i nomi si vincono i campionati. Al Monza ci abbiamo messo due anni. Il Genoa potrebbe avere qualcosa in più anche se il campo è un’altra cosa“. “Si è alzato molto il livello – ha riconosciuto – Però è ancora presto per valutare la classifica, questo campionato regala sempre sorprese. Sta a noi essere bravi partita dopo partita a portare sempre più punti a casa. Col lavoro e la mentalità”. Attenti a quei due.

Mercato, Frabotta è l’ultimo colpo

Hamza Haoudi ceduto alla Turris

In serata chiude il mercato dopo una sessione lunghissima che ha attraversato 4 turni di Serie A e 3 di B.

Il Frosinone completa il suo percorso con l’ingaggio del terzino sinistro Gianluca Frabotta in prestito dal Lecce dove era arrivato sempre a titolo temporaneo dalla Juve. Ventitrè anni, romano, ha collezionato 18 presenze in Serie A tra Juve e Verona. Ha militato anche nel Bolgona, nel Renate e nel Pordenone.

Ceduti in prestito Haoudi alla Turris in C e Satariano alla Fc Balzan nella Serie A maltese. Kujabi infine dovrebbe parcheggiato in Serie D in attesa che acquisisca la cittadinanza italiana. A gennaio potrebbe rientrare burocrazia permettendo.

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