Caos Mdp: D’Attorre annuncia il Coordinamento. Ma c’è già.

Care Compagne e cari Compagni, qui c’è qualcosa che non quadra.

Lo hanno pensato i componenti di Mdp – Movimento Democratico e Progressista della provincia di Frosinone.

Hanno saputo che l’onorevole Alfredo D’Attorre il prossimo 28 settembre sarà a Frosinone. Parteciperà all’assemblea provinciale di Art.1 – Mdp. Al termine dei lavori presenterà ufficialmente il Coordinamento Provinciale di Frosinone.

Cosa non quadra? Il fatto che nessuno dei membri del Coordinamento Provinciale ha ricevuto né una lettera, né un telegramma, un sms o una telefonata con cui lo avvisino dell’arrivo da Roma dell’onorevole D’Attorre.

Ma questo è il minimo: nessuno del Coordinamento Provinciale è stato neanche convocato all’Assemblea in cui si annuncerà il Coordinamento Provinciale.

Un rapido giro di telefonate e si è scoperto che l’onorevole D’Attorre non sa che a Frosinone un coordinamento provinciale già c’è. È in carica, svolge le sue funzioni, senza che nessuno si sia mai preso la briga da Roma di venire a stappare lo spumante ed annunciare in Conferenza Stampa l’avvio dei lavori.

Ne fanno parte un consigliere regionale (Daniela Bianchi), un presidente di Consiglio Provinciale (Luigi Vacana), un presidente di Gal (Loreto Policella), un ex assessore provinciale (Francesco Giorgi), un ex sindaco (Giuseppe Moretti di Esperia), un ex segretario provinciale di Partito (Gaetano Capuano). E, per non dimenticare nessuno, ci sono Anna Capogna, Orlando Cervoni, Antonietta Damizia, Angelo Di Bello, Giuseppe Fortuna, Paolo Iovine, Massimiliano Massimi, Marco Procino, Americo Roma, Stefano Vitale.

I quali, in questi mesi non sono stati con le mani in mano. Ma hanno indicato un’Assemblea Provinciale dei Territori, della quale fanno parte 85 persone in rappresentanza di tutta la provincia.

Il segretario provinciale Giuseppe Fortuna, ultimato il giro di telefonate ed appurato che nessuno era stato né coinvolto, né informato, ha deciso di scrivere una lettera all’onorevole D’Attorre e per conoscenza a Pier Luigi Bersani, Nico Stampo, Piero Latino.

Per esprimere «il nostro sentimento di delusione ed amarezza». E per sperare che «ci sia stato un difetto di comunicazione, che non l’abbiano informata correttamente». Ma anche per informarlo della «nostra amarezza profonda condivisa da tutti coloro che vedono nel percorso di Art1 MDP, Campo Progressista ed Insieme, un vero e proprio inizio, fatto di pratiche inclusive, partecipazione, democrazia e trasparenza».

L’affondo arriva al penultimo capoverso: «Apprendiamo che in provincia di Frosinone si vuole sostituire la pratica democratica con un più semplice e veloce esercizio oligarchico. Siamo di sinistra e per la sinistra, gentile onorevole D’Attorre, e in tutto questo, così ci pare, non ne troviamo traccia alcuna».

Cosa intende Giuseppe Fortuna quando parla di “veloce esercizio oligarchico“?

Praticamente, stando a quella lettera, le truppe capitanate da Luciano Gatti e Vitale si sono fatti un Coordinamento senza dire nulla a quelli di Massimiliano Smeriglio. Che hanno scoperto la manovra solo a cose fatte.

E ora?

C’è qualcosa che non quadra, Compagne e Compagni.

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