Meglio un Natale cialtrone che un Natale sicuro: ecco perché noi non convinciamo

Un Paese sempre più cialtrone. Dove basta sbattere i piedi per ottenere qualunque cosa. Anche la possibilità di spostarsi a Natale. Siamo inaffidabili: ecco perché l'Ue non voleva darci i soldi del recovery Fund

Proviamo a raccontarla così, con due titoli del Corriere della Sera. Il primo: Covid, si agli spostamenti tra Comuni, accolte le richieste di sindaci e province. Il secondo: De Luca (governatore della Campania) Natale e Capodanno quest’anno non esistono oppure sarà un disastro.

Eccola, sta tutta qui la cialtroneria e l’inaffidabilità italiana. Quella delle convergenze parallele, dell’impossibile che diventa il contrario per piegarlo alle proteste della piazza.

Bimbi viziati e governanti deboli

È questo a trasformarci in una specie di Paese di bambini viziati. Dove, se qualcosa non ci piace, iniziamo a sbattere i piedi ed a fare baccano. E dai palazzi della politica subito accontentano, per paura di perdere qualche decimo di punto nei sondaggi.

Siamo come bimbi viziati che sbattono i piedi

Qui bisogna essere seri: o il Covid è una cosa pericolosa o non lo è. O dobbiamo stare a casa per limitare al massimo la diffusione oppure no. Abbiamo ridotto le nostre libertà ancora una volta, in nome del bene comune, della salute di tutti, della tutela dei più deboli.

Sarebbe stato più bello se ci avessero detto che quei sacrifici stanno portando risultati e allora: due giorni di concessioni, con prudenza.

Invece no: il ministro della Salute dice di continuare a stare dentro, il governo dice che ci si può spostare. Però senza assembrarsi. Si può andare nel paese vicino a fare gli auguri ai parenti però è altamente consigliato di non starci a pranzo. Ma se ci resti nessuno ti dice niente.

È questo a renderci inaffidabili agli occhi dell’Europa, di chi deve venire ad investire qui e poi resta intrappolato in una palude, dove la burocrazia ti dice una cosa e poi un altro ufficio ti dice il contrario.

Angela Merkel

Dove nulla è mai chiaro. E dove quello che strepita di più alla fine riesce ad ottiene, alla faccia di quello che ha rispettato i divieti.

Ecco perché erano così restii a farci avere i miliardi del Recovery Fund. Che, non dimentichiamolo, sono debiti che stiamo lasciando ai nostri figli. Se non li usiamo bene e non costruiamo qualcosa di serio, a loro resterà il conto e non gli strumenti costruiti per pagarlo.

Guarda qui

https://youtu.be/8_iAybpmQrY