E Meloni semina il caos: «Il nostro candidato è Rampelli»

Colpo di scena sulle Regionali del Lazio. Meloni: «Il nostro candidato è Rampelli». In mattinata però Gasparri è stato in Regione ed ha incontrato il Gruppo uscente per mettere a punto il programma. Già scongelati i candidati nelle province

«Il nostro candidato è Fabio Rampelli»: la dichiarazione di Giorgia Meloni piomba nel pieno della riunione di Forza Italia in corso a Roma. In quel momento Francesco Giro, Claudio Fazzone, Francesco Aracri, Adriano Palozzi, Mario Abbruzzese, stanno pianificando le strategie per sostenere l’elezione a Governatore di Maurizio Gasparri.

La dichiarazione della leader di Fratelli d’Italia manda tutti nel caos. Perché nelle ultime ore, dal Quartier Generale azzurro erano stati lanciati due input ben precisi.

VIA ALLA LISTA GASPARRI

Il primo input inviato da Roma ai territori: via libera alla definizione della Lista Gasparri. Una lista civica di centrodestra in appoggio alla candidatura del vice presidente del Senato Maurizio Gasparri.

In provincia di Frosinone una delle prime telefonate è stata fatta all’avvocato Gabriele Picano di Cassino, già consigliere comunale e già candidato alla Camera. Più o meno nello stesso momento squillava anche il cellulare di Enzo Di Stefano, già sindaco di Sora e già consigliere regionale con Renata Polverini.

La stessa scena si ripeteva a Latina ed in tutte le altre province del Lazio, dove venivano scongelati i potenziali candidati. Ed i referenti esperti nella formazione delle liste iniziavano a mobilitare sostenitori e simpatizzanti per raccogliere le firme necessarie alla presentazione.

GASPARRI IN MISSIONE

Il secondo input è stata la mobilitazione di Maurizio Gasparri. Il candidato in pectore è sceso in campo. Questa mattina è andato alla Pisana, sede del Consiglio Regionale del Lazio. Ed ha incontrato i consiglieri regionali uscenti Mario Abbruzzese, Antonello Aurigemma, Giuseppe Cangemi, Fabio De Lillo, Giuseppe Simeone, Olimpia Tarzia, il consigliere regionale e coordinatore provinciale di Roma Adriano Palozzi, il coordinatore regionale Claudio Fazzone, l’ex governatrice Renata Polverini, l’ex presidente della provincia di Latina Armando Cusani, l’ex sindaco di Colleferro Mario Cacciotti.

Con loro ha iniziato la stesura del programma politico ed amministrativo con il quale impegnarsi di fronte agli elettori.

IL NODO PIROZZI

Al Gruppo, Maurizio Gasparri ha ribadito che la vittoria è certa se il centrodestra è unito. Traduzione: si sta lavorando per rimuovere la candidatura di Sergio Pirozzi. Soltanto dopo verrà annunciata ufficialmente la sua discesa in campo. Tutti – in quel momento – ritengono che sia solo questione di ore.

In mattinata  il sindaco di Amatrice ha risposto in maniera sibillina alle domande poste da Radio Anch’io su Rai Radio Uno (Leggi qui: Pirozzi al ministero? «Alle 11 sto a Primavalle, io non perdo la faccia»). Gli chiedono cosa risponda all’invito di Silvio Berlusconi a ritirare la candidatura: «Alle 11 sto a Primavalle, mi aprono le porte e mi fanno entrare. Non ci rimetto la faccia per un posto in Parlamento» è la risposta.

Le ore passano. Pirozzi non annuncia alcun ritiro, né convoca alcuna conferenza stampa per annunciarlo nelle prossime ore. Interpellato il Quartier Generale dello scarpone, la risposta ad Alessioporcu.it è: «Nessun imminente annuncio da fare».

Va avanti.

L’ANNUNCIO DI GIORGIA

Giorgia Meloni nel tardo pomeriggio è a Cartabianca su Rai3. A domanda risponde: Maurizio Gasparri alla presidenza della Regione Lazio «sarebbe un buon candidato, ma noi abbiamo messo sul tavolo la candidatura di Fabio Rampelli, nostro capogruppo, fresco ma di grande esperienza. Fdi nel Lazio è partito di maggioranza relativa». (L’ipotesi Rampelli era stata anticipata da AlessioPorcu.it nei giorni scorsi, leggi qui Il caso Maroni cambia le carte nel Lazio: Gasparri o Pirozzi? Rampelli)

Cosa c’è dietro l’annuncio di Giorgia Meloni?

Una vulgata sostiene che sul piatto della bilancia non sarebbe stato messo solo un seggio nel quale candidare Sergio Pirozzi alla Camera per toglierlo di mezzo. Ma anche altri due nei quali collocare i suoi due principali sostenitori: Francesco Storace e Gianni Alemanno. Seggi ai quali dovrebbe rinunciare Fratelli d’Italia.

La risposta di Giorgia Meloni sarebbe stato un no, secco e deciso: piuttosto scendo in campo con il mio candidato: Fabio Rampelli.

Una seconda vulgata invece sostiene che la leader di Fratelli d’Italia stia replicando nel Lazio lo stesso gioco fatto da Berlusconi in Lombardia. Un modo per alzare il prezzo, reclamare una vice presidenza o comunque un peso politico maggiore.

LA CONFERMA DI BERLUSCONI

Che la situazione si sia ulteriormente ingarbugliata lo conferma in serata Silvio Berlusconi, intervenendo da Bruno Vespa a Porta a Porta. E dice: «

Per il Lazio corre Gasparri? «Ne stiamo ancora parlando…».

Al termine della registrazione di Porta a porta, Silvio Berlusconi, conferma: ancora non è stato scelto il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio.