Meloni sorpassa Salvini a destra, ora la leadership della coalizione è contendibile

Anche Le Monde incorona la numero uno di Fratelli d’Italia, che risponde al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese sull’emergenza odio. E ancora una volta il Capitano Matteo Salvini deve rincorrere. A livello locale Massimo Ruspandini e Francesco Zicchieri destinati ad una “competizione” senza esclusione di colpi.

Dotata di un tasso di simpatia record, Giorgia Meloni è l’oggetto da mesi di un interesse crescente in Italia e all’estero”. A scriverlo è Le Monde, in un articolo dedicato alla leader di Fratelli d’Italia, che “riesce a far esistere il suo partito all’estrema destra malgrado la Lega”. È quanto riporta l’AdnKronos.

Giorgia Meloni © Imagoeconomica / Alvaro Padilla

Le Monde scrive: “In questo momento tutti la vogliono”,  sottolineando la sua apertura della National Conservatism Conference a Roma e la sua partecipazione al National Prayer Breakfast di oggi a Washington.  Va avanti il giornale francese: “L’irruzione in primo piano di Giorgia Meloni ha di che sorprendere. Ma se qualcuno pensava che l’ascesa di Matteo Salvini l’avrebbe condannata a un ruolo minore, oggi nessuno si pone più la questione. Giorgia Meloni ha conquistato il suo spazio politico”.

D’altronde l’operazione di sdoganamento di Giorgia Meloni va avanti da mesi senza soluzione di continuità. Al punto che il Capitano della Lega Matteo Salvini è andato personalmente in Calabria per evitare che i candidati di Fratelli d’Italia “cannibalizzassero” quelli della Lega.

La stessa Giorgia Meloni ha risposto al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che aveva parlato di emergenza odio in Italia. Ha detto la Meloni: “In Italia non c’è alcuna emergenza odio. Tanto meno razzismo. Alla ministra Lamorgese vorrei ricordare che anche io sono vittima di odi di ogni genere e ogni giorno. Se c’è un’emergenza odio allora la responsabile del Viminale dovrebbe rivolgersi al Movimento Cinque Stelle che la sostiene e che fomenta l’odio sociale e politico fin dalla sua nascita. In Italia c’è un’emergenza lavoro, c’è un’emergenza disoccupazione. Su questo punto ha anticipato ancora una volta anche Matteo Salvini, che ha affermato rivolgendo sia  Lamorgese: “Secondo lei l’emergenza in Italia è l’odio. E io che pensavo fosse la disoccupazione, la malasanità, l’immigrazione clandestina, la mafia”. 

Matteo Salvini © Imagoeconomica, Alessia Mastropietro

Nel centrodestra è in atto un forte riposizionamento all’insegna della competizione tra la Lega di Matteo Salvini e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Con Forza Italia di Silvio Berlusconi che osserva, pronta a far pendere la bilancia dove poi sarà più importante farlo. Ma tra Lega e Fratelli d’Italia il confronto è destinato a spostarsi anche nei territori. Perfino in provincia di Frosinone, dove pure era stato siglato qualche giorno fa una specie di patto di ferro. Ma le disposizioni stanno cambiando. (leggi qui Patto Lega – FdI: “Vogliamo cambiare questo territorio”).

La conferma arriva da quanto accaduto soltanto nelle ore scorse a Sora per la scelta del candidato sindaco. (leggi qui Il centrodestra è in riunione, salta la seduta del Consiglio Comunale). Nulla di più di quanto sta succedendo a Terracina, di fronte allo stesso problema. (leggi qui Divisi a destra: l’impossibile patto per le Comunali tra Zicchieri e Procaccini)

Presto si potrebbe andare ad confronto a denti stretti tra il senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e l’onorevole Francesco Zicchieri (Lega).

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