O Michele è cardiopatico o Fabrizio ha un contenzioso. Oppure…

L’intesa potrebbe essere dietro l’angolo. Alla fine l’ex sindaco Michele Marini ed il candidato sindaco Fabrizio Cristofari troveranno l’accordo. E staranno insieme nella prossima tornata elettorale per le Comunali di Frosinone.

E’ dietro l’angolo la soluzione politica con la quale mettere una pietra sopra alle divisioni che hanno tenuto separati per quattro anni i due ex amici. Avevano litigato a ridosso della campagna elettorale di cinque anni fa: Marini correva per il mandato bis da sindaco, Cristofari era il segretario cittadino del Pd. Il Partito si divise sulla conferma di Michele: perché erano in arrivo gli avvisi di garanzia sull’appalto per la Monti Lepini ed uno sarebbe stato recapitato pure al sindaco. Fabrizio fu tra quelli che al primo turno non lo appoggiò. Ma rifiutò di candidarsi al suo posto, come invece gli avevano proposto.

Quattro anni e mezzo di silenzi, veleni, lacerazioni. Che stanno per essere messi da parte.

Altrimenti non c’è altra spiegazione ai continui incontri tra Michele Marini e Fabrizio Cristofari. L’ultimo c’è stato nelle ore scorse: i dettagli li rivela Corrado Trento nel numero di Ciociaria Oggi in edicola martedì mattina.

A meno che non si voglia credere che Michele Marini stia attraversando un periodo con seri problemi alle coronarie. Talmente severi da dover ricorrere a continui incontri con il cardiologo Fabrizio Cristofari. Oppure si voglia credere che il medico Fabrizio Cristofari abbia un grosso contenzioso in atto, talmente impegnativo da doversi confrontare continuamente con Michele Marini nella sua veste di membro della segreteria particolare del ministro delle Finanze.

Il buon senso induce a scartare entrambe le ipotesi. Resta in piedi la prima: si vedono per definire i dettagli dell’appoggio di Marini alla scalata che il Pd farà alla fascia tricolore di Nicola Ottaviani.

Francesco De Angelis lo aveva detto in mattinata: entro dieci giorni si chiude. (leggi qui il precedente). E l’incontro tra ex sindaco ed aspirante successore era una delle tappe. L’altra – decisiva – ci sarà in settimana. E’ una Direzione comunale allargata ai parlamentari eletti ed ai vertici provinciali.

Avrà un senso solo se Michele e Fabrizio continueranno a vedersi anche nei prossimi giorni. Come stanno facendo adesso.

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