Miracolo Videocon, salvati 300 lavoratori: scivolo alla pensione

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

«Sbloccata una situazione importante, grazie alla quale 250-300 persone potranno andare in pensione. Una soddisfazione enorme».

La svolta in una lettera

Non nasconde l’entusiasmo la senatrice Maria Spilabotte (Pd). La novità è di quelle destinate a lasciare il segno.

Spiega la Spilabotte: «È arrivata la comunicazione dell’Inps che sancisce che il percorso è stato accettato e che quindi moltissimi dipendenti dell’ex Videocon che attendevano da anni rientrano nella categoria dei lavoratori che potranno usufruire della pensione anticipata. La situazione sarà operativa nel 2017, a partire da gennaio, secondo naturalmente i diversi mesi nei quali matureranno il diritto. Ma le lettere verranno inviate prima. Credo che sia un’ottima notizia, che peraltro arriva a Ferragosto».

Una vicenda complessa

Dice Maria Spilabotte: «La legge Finanziaria 2016-2018, presentata dal Governo alle Camere, prevedeva la cosiddetta settima salvaguardia per i lavoratori esodati per l’accesso ai pensionamenti, a condizione che gli stessi lavoratori fossero stati collocati in mobilità a seguito di accordi governativi o non stipulati entro la data del 31 dicembre 2011. O comunque licenziati entro il 31 dicembre 2012. Il punto era che sulla base di queste norme risultavano esclusi i lavoratori della Videocon di Anagni, che invece erano stati licenziati a giugno 2013».

Continua Maria Spilabotte: «In parole povere, questi lavoratori, pur avendo i requisiti previsti, per un periodo di circa sei mesi, non riuscivano a rientrare nella salvaguardia per effetto della cessazione del rapporto di lavoro, perché avvenuta successivamente al 31 dicembre 2012. Abbiamo portato avanti un lavoro impegnativo e costante in sede di commissione, riuscendo a far accogliere le modifiche necessarie. Soprattutto apportando delle modifiche alla dicitura del punto “a”, inserendo la locuzione “cessati dall’attività lavorativa entro il 30 giugno 2013”. In questo modo siamo riusciti a far aprire un paracadute anche per i lavoratori Videocon. L’obiettivo di chi fa attività politica è quello di migliorare la qualità della vita delle persone. In questo caso ci siamo riusciti dando risposte a tante famiglie. La situazione era già stata sbloccata, ma è chiaro che la comunicazione ufficiale dell’Inps rappresenta un elemento decisivo e definitivo. Che aspettavamo».

Un’azione sinergica

Continua Maria Spilabotte: «Naturalmente il risultato è stato raggiunto grazie ad un lavoro di squadra ad ogni livello e voglio ringraziare sia i colleghi parlamentari che tutto il Governo. L’accesso alla pensione per queste persone inizierà da gennaio 2017. Adesso è importante presentare le domande nei tempi che verranno indicati. Ma voglio pubblicamente ringraziare la direzione provinciale dell’Inps, sempre molto attenta e competente».

Conclude la senatrice Spilabotte: «Questo risultato dimostra che quando si lavora in silenzio si riescono a centrare obiettivi importanti. Ma non dobbiamo fermarci e adesso bisogna adoperarsi affinché venga prevista un’ottava salvaguardia per tanti lavoratori che non sanno rientrati nelle disposizioni precedenti. È sul lavoro e sulle cose concrete che si fa la differenza. Le chiacchiere non servono».

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