Gli ultimi due sorrisi e poi Mirella è andata via

Gli ultimi due sorrisi li ha riservati alle passioni della sua vita. Martedì sera uno lo ha affidato al suo ex coordinatore provinciale Adriano Roma, passato a salutarla mentre ciò che restava della sua grinta la stava abbandonando. Poi ha dormito serena. E all’alba, l’ultimo sorriso lo ha lasciato negli occhi dell’architetto Enzo Pessia, il compagno della sua esistenza. Politica e sentimento erano la stessa miscela per Mirella Colantonio. Se n’è andata così, sorridendo a quello che nella vita le aveva dato più gioia.

La politica era passione. Sanguigna. Totale. Aveva partecipato alla fondazione di Forza Italia negli anni Novanta. E’ stata tra i primi ad issare la bandiera di Silvio Berlusconi in un circolo cittadino nella provincia di Frosinone. Lo ha fatto nella sua città, Isola del Liri, dove è stata più volte eletta consigliere comunale.

Il Partito l’aveva voluta nel Coordinamento Provinciale per la sua esperienza e soprattutto per l’abilità organizzativa. Per anni non c’è stato evento che non portasse la sua mano. Dalla raccolta delle firme per le candidature alla battaglia politica per i diritti delle donne, dalle campagne elettorali in tour per tutta la provincia ai gazebo in ogni piazza. E’ stata la spina dorsale dell’organizzazione ai tempi di Antonello Iannarilli e di Adriano Roma, ha aiutato lo staff di Alfredo Pallone e Mario Abbruzzese.

In consiglio comunale, ad Isola del Liri, ha scritto pagine di orgoglio dai banchi dell’opposizione al centrosinistra. Aspra, totale, passionale ma mai sleale.

A viso aperto ha condotto anche l’ultima battaglia, quella che da oltre un anno l’aveva messa di fronte ad una malattia tenuta nascosta a tutti. La solidarietà di circostanza non le era mai piaciuta. Per questo ha riservato fino alla fine i suoi sorrisi solo a ciò che ha ritenuto importante.

I funerali verranno celebrati giovedì mattina alle 11 nella chiesa di San Carlo ad Isola del Liri superiore

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