E Mario fece mettere la parannanza a Rossellissima (di M. Molisani)

A Rossellissima Chiusaroli viene ordinato di scendere dai tacchi. E mettere la parannanza. Ma il menù non va bene. Il "Patto di Lardo" di CMD'A. I sonnacchiosi ed i rivoltosi in attesa della resa dei conti. Che però...

ROSSELLISSIMA CON LA PARANNANZA

Rossella Rossellissima Chiusaroli è scesa dai tacchi. Ed ha indossato la parannanza. Glielo ha ordinato M.A.: «Devi occuparti tu della cena». Perché Mario Commander Abbruzzese, da antico democristiano, sa benissimo che i video ed i like su Facebook non sono voti. E se la gente non la metti a tavola i like restano sul web e non si trasformano in voti.

Rossellissima con la parannanza gli ha organizzato un cenone per questa sera: trecento persone all’Edra Palace.

Chissà se è per questo che ieri è stata tutta la giornata a Bologna. Ufficialmente è andata da Nunzia De Girolamo, i maligni in Comune dicono che sia andata lì per comprare il ragù ed i cotechini per la cena.

Il problema è nato appena è rientrata. Mario se non ci fossi io ha dato un’occhiata al menù realizzato da Rossellissima scesa dai tacchi ed ha cominciato a sacramentare: «Scomunicata! Non lo sai che è Quaresima? I miei elettori sono tutte persone di chiesa! Il venerdì di quaresima si mangia pesce!»

Così Rossella si è dovuta rimettere la parannanza ed ha dovuto rivedere i piatti per questa sera. Per i trecento dell’Edra si andrà a base di prodotti ittici. Mario è pronto anche alla moltiplicazione della pasta e dei pesci semmai la moltitudine dovesse essere oltre le previsioni, come avvenuto le volte scorse.

 

CARLO MESSO A DIETA DALLA SEGRETARIA

Il cambio di menù non ha fatto piacere a Carlo tornerò snellissimo D’Alessandro che già pregustava un altro lauto pasto durante il quale gridare, come la volta scorsa, “Asfaltiamoli”. È consapevole che queste sono le ultime forchettate: poi, dopo le elezioni, tonerà da dottor Livio Valente che gli ha fatto perdere 16 chili in 4 settimane (tutti ritrovati in poco tempo: i veri amici non ti abbandonano mai).

Nel frattempo la nuova segretaria comunale ha messo a dieta il sindaco. Niente spese. «Sindaco, il bilancio sta andando avanti per dodicesimi, pertanto non si può spendere nemmeno un centesimo più di quanto stabilito» gli ha detto, scatenando in Carlo non più snellissimo l’incubo di una improvvisa apparizione della Corte dei Conti.

E ora? Niente bitume per asfaltare gli avversari e nemmeno per tappare le buche. Sono finiti i tempi in cui il responsabile della manutenzioni si metteva la mano in tasca e comprava le sacchette di asfalto pronto.

In attesa dello sblocco del prossimo dodicesimo, CMd’A starebbe per stringere un patto di lardo con il direttore di AlessioPorcu.it, al quale sarebbe improvvidamente scappata la promessa di una maggiore benevolenza se anche con lui il dottor Valente riuscirà a fargli perdere non 16 chili in 4 settimane: si accontenta di 8 in 6 settimane. Nessuno è disposto a scommetterci un solo centesimo.

 

I FORZATI DEL CAPPUCCINO

Peggio dei due protagonisti del Patto di Lardo stanno gli uomini e le donne dello staff di Mario Commander Abbruzzese. Da buon vecchio democristiano sa che il mattino non ha solo l’oro in bocca ma anche il voto: ai tempi in cui era responsabile distrettuale della Coldiretti, gli anziani contadini andava ad accoglierli in ufficio all’alba.

Ora, alle 7, puntuale come una guardia svizzera, inizia la riunione dello staff nel suo ufficio. A tutti assegna compiti e missioni. Che puntualmente quasi nessuno riesce a portare a termine.

Sarà forse che mentre parla, loro fingono di avere gli occhi aperti ma in realtà ronfano. Nemmeno con due cappuccini, a quell’ora riescono ad essere operativi.

 

CAPUCCINO E… BABA’ CON PIZZA

A Mario invece basta è sufficiente il solo caffè al mattino. Nel pomeriggio invece deve venirgli un’intensa voglia di Pizza e Babà . Altrimenti non si spiega perché ieri pomeriggio sia stato visto almeno due volte, a camminare in centro con l’immobiliarista Salvatore Fontana, titolare dell’omonimo gruppo di pizzerie. Parlando, in entrambi i casi, in maniera molti fitta

Non discutevano sicuramente di politica.

 

LA RESA DEI CONTI

Aspettano, poveri ragazzi, il 5 marzo per poter tornare finalmente a dormire.

Ma sono in molti ad aspettare quella data. Perché una volta che Mario sarà diventato l’onorevole Abbruzzese, inizierà la rivolta dei colonnelli.

Tutti si illudono che il cambio al vertice di Forza Italia, con Adriano Piacentini al posto del silurato Pasquale Ciacciarelli porterà una nuova stagione. E si preparano a presentare il conto: reclamano già candidature ed incarichi. Immaginando un coordinamento provinciale pletorico come quello del fu Pasquale: sei vice ed una quarantina di responsabili di settore.

I più avveduto dicono che cambiato il suonatore la musica sarà la stessa: orchestrata da ben altro podio. Finora bisognava spianare la strada a Mario. Ora si devono preparare le vie per Nicola. Ottaviani potrebbe non ultimare il mandato nel municipio, attratto da altri laticlavi. Ma dovranno passare almeno un paio di anni. Il tempo c’è tutto.

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