Il dissesto, il malore e poi il calcetto: Monticchio minaccia querele a Malafronte

Il consigliere comunale della Lega di Cassino discute con l'avvocato del suo schieramento. Malafrone ne mette in evidenza il ritardo in Aula per il voto al dissesto a causa di un principio d'infarto. E poi però gioca una gara a calcetto. Monticchio: ci vediamo in tribunale

Tutta colpa del dissesto, di una partita di calcetto sulla sabbia, delle condizioni di salute precarie del consigliere comunale della Lega. Lo scontro si accende nel corso di una conversazione su Facebook. E culmina con un annuncio del presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Cassino Claudio Monticchio: «Io ti faccio causa».

 

Lo scontro si accende alle 22:56 di mercoledì sera. A chattare in pubblico con Monticchio c’è l’avvocato Francesco Malafronte, noto esponente del centrodestra cittadino.

Chiede una precisazione politica: nei giorni precedenti al Consiglio Comunale che ha dichiarato il default delle casse cittadine, l’esponente leghista aveva dichiarato d’essere contrario a quell’opzione. Però una volta in aula ha dato il suo voto favorevole, insieme al gruppo.

Domanda Francesco Malafronte: «Ma poi non ho capito una cosa: è un tuo volere dire “Io sono contro” per poi andare in aula e votare a favore? Fammi capire. Dai Claudio, sai la stima che nutro, però certe affermazioni bisogna pesarle. Così come il principio di infarto che hai dichiarato prima di presentarti in Aula, per poi farti ritrovare dopo tre giorni a giocare a beach soccer in piazza. Un po’ di fernezza di idee non guasterebbe».

Il riferimento di Malafronte è alle ore immediatamente precedenti al Consiglio che doveva votare il Dissesto. Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro è rimasto con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo: il gruppo della Lega gli aveva annunciato voto contrario, c’era una fronda interna alla maggioranza, Monticchio tardava ad arrivare ed aveva annunciato un malore per il quale si trovava in ospedale. (leggi qui Il Consiglio più comico del mondo approva il dissesto e leggi qui Il Consiglio dice si al dissesto: «È colpa della II Guerra Mondiale»). Ma dopo pochi giorni era sulla sabbia per una intensa partita di beach soccer con l’amministrazione cittadina (leggi qui Il sindaco para sulla sabbia, Leone lo salva con il diddietro)

 

Claudio Monticchio non la prende bene. Il solo sospetto che abbia tardato l’arrivo in aula per aumentare il prezzo politico del suo voto lo manda su tutte le furie.

«Riguardo a ciò che hai scritto, provvederò nelle sedi opportune a difendere il mio decoro. A presto».

 

L’avvocato Malafronte resta perplesso e dopo un attimo ribatte: «Cosa avrei scritto di offensivo? Questa sarebbe la dialettica di un consigliere comunale che stava nel mio schieramento? Sai che c’è? Visto che l’avvocato non lo pago, ti aspetto in aula. A presto».

 

Monticchio, presidente della Commissione Urbanistica e componente del gruppo consiliare della Lega, strategico per la maggioranza D’Alessandro, mette in chiaro allora cosa lo ha offeso.

«Non permetto di strumentalizzare un episodio legato ad un calo di salute. Se sono andato alla partita si vede che qualche medico mi aveva dato l’ok perché il mio cuore è risultato sano e forte. Se smettessi di fumare non sbaglierei affatto».

 

Dopo alcuni minuti, Francesco Malafronte chiude dicendo «Appunto Claudio, smetti di fumare. ma minacciare denunce su un post di questo tipo, in considerazione anche del rapporto, mi sembra francamente risibile».

 

Chissà se si rivedranno in aula. O magari davanti ad un buon piatto di fettuccine, in memoria dei vecchi tempi.

 

 

 

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