L’ultimatum di Mosticone: «Prima Sora e poi Forza Italia, vogliamo il Consigliere»

Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Sora manda un ultimatum a Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli. Lo ha affidato al candidato presidente della Provincia Tommaso Ciccone: "O il candidato blindato a Sora o niente voti". L'accusa di manovrare per eleggere il sindaco di Piedimonte San Germano Ferdinandi

Glielo ha detto a brutto muso: «Mò m’avete rotto i cog…. Non mi prendete in giro. Cassino ha il consigliere Regionale, Frosinone ha eletto il deputato. A noi di Sora ci tocca il consigliere provinciale. O pensate che non l’abbiamo capito il vostro gioco?»

Alessandro Mosticone, capogruppo di Forza Italia a Sora non ha fatto ricorso alla fine arte della diplomazia per mandare a dire a Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli cosa pensa della loro strategia.

Lo ha detto, a brutto muso al candidato presidente della Provincia. Tommaso Ciccone è andato a Sora per parlargli. Si sono visti in un bar a ridosso del centro, lungo via Vittorio Veneto. Per chiarire i malumori che erano emersi nei giorni scorsi durante la cena con i vari amministratori della zona, riuniti alla pizzeria da Giuliano (leggi qui La cena di Ciccone e la toppa Burberry’s di Maria Paola) In quella tavolata gli avevano detto con chiarezza che i circa duemila (ma anche 2500) voti ponderati che passano per Sora se li può scordare se non c’è un candidato della città alle Provinciali.

Chi ha assistito al confronto, all’interno del bar, assicura che la risposta di Tommaso Ciccone, candidato unitario del Centrodestra alla guida della Provincia, è stata carica di comprensione. Ha assicurato ad Alessandro Mosticone che uno dei dodici posti nella lista di Forza Italia alle provinciali di gennaio (quelle in cui si eleggeranno i Consiglieri, mentre il 31 ottobre si vota solo per il presidente) sarebbe stato il suo. O di una persona indicata da lui.

Il capogruppo azzurro c’è mancato poco che azzannasse il suo candidato presidente. Ha ripetuto le stesse parole pronunciate durante l’ultimo Coordinamento Provinciale: quello finito ad insulti tra Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli. (leggi qui Scoppia Forza Italia per Ottaviani sul palco della Lega: «Cogl**ne, non capisci la politica»)

In pratica, Alessandro Mosticone gli ha detto con chiarezza che Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli stanno manovrando per eleggere consigliere provinciale il sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi.

Gli ha fatto i conti in tasca: spiega che senza gli 8500 voti persi da Forza Italia e finiti tra Lega e Fratelli d’Italia, senza il lasciapassare di Sora non si va da nessuna parte.

Si sono lasciati con quello che ha tutta l’aria di un avvertimento. «Prima Sora e poi Forza Italia»: Mosticone ha mandato a dire a Mario Abbruzzese che è pronto a mollare il Partito, se non verrà blindato un consigliere di Sora.