Nasce Italia viva a Formia: e Gianfranco Conte si prepara

La manovra che ha portato alla nascita di Italia viva a Formia. L'interesse dell'ex sottosegretario di Forza Italia, Gianfranco Conte. Che ha fatto da tramite con Ettore Rosato. Ed ora ha una base più larga dalla quale lanciare la sua candidatura a sindaco per sostituire Paola Villa

Nasce a Formia in uno studio legale nella centralissima via Marziale la prima “cellula” di Italia Viva nel Golfo. Il battesimo è avvenuto negli uffici dell’avvocato Giuseppe Masiello. A battere tutti sul tempo era stato il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ma quella era stata un’adesione personale, dettata dal rancore politico nei confronti del suo ex Partito, il Pd. (leggi qui Stefanelli passa con Renzi: “Scelgo la sfida per il futuro”).

Giuseppe Masiello

Italia Viva a Formia nasce invece come conseguenza dell’operazione di rinnovamento del Pd avviata da Nicola Zingaretti. Si era concretizzata con la fusione dei tre circoli cittadini: ognuno dei quali, fino a quel momento, portava avanti una diversa sensibilità del Pd. Nel Partito nuovo di Zingaretti non c’è spazio per queste distinzioni: il Pd ora è uno soltanto. E infatti chi non ne è convinto è uscito.

Il coordinatore Giuseppe Masiello proviene da quel Pd: per anni ha orbitato intorno alla componente del senatore Claudio Moscardelli, nella quarta ed ultima Giunta di centrosinistra capitanata da Sandro Bartolomeo era un assessore all’Urbanisica.

Lo statuto di Italia Viva prevede che tutti gli incarichi siano in tandem, divisi equamente tra i due generi. Così al coordinatore Masiello corrisponde la coordinatrice Loredana D’Urso. Arriva dalla realtà di Gianola ed ha contato nei meccanismi di potere durante le diverse amministrazioni a guida centrosinistra: quando ha mancato di poco l’elezione al Consiglio veniva recuperata con la nomina a difensore civico del comune di Formia.

L’investimento di Conte

Il sindaco di Formia Paola Villa con l’ex sottosegretario Gianfranco Conte. Foto © Andrea De Meo

La costituzione del coordinamento di Italia Viva a Formia è un investimento soprattutto per il cinque volte parlamentare di Forza Italia Gianfranco Conte. Perché?

Del direttivo fa parte Paola De Santis: arriva anche lei dal Pd ed alle amministrative del 2018 era in corsa per il consiglio comunale nella lista “Formia con te”, di cui Conte era il candidato sindaco. Quando Masiello, D’Urso, Villano e De Santis sono andati a “trattare” a Montecitorio con il vice presidente della Camera Ettore Rosato a guidarli c’era proprio lui, Gianfranco Conte. Aveva scattato la foto dei nuovi arrivati in Italia Viva con il “padre” dell’attuale legge elettorale, di cui è amico dai tempi in cui sedeva nel gruppo parlamentare di Forza Italia. (leggi qui Tutti con Renzi: li ha accompagnati Conte… Gianfranco).

Conte ha capito da tempo che la sua lista civica non basta per sostenere la prossima campagna elettorale e tentare di diventare il successore di Paola Villa alla guida del Comune.

Italia Viva, dunque, è il primo tassello per costruire una più ampia formazione elettorale. Anche se l’avvocato Masiello predica prudenza. “Vogliamo parlare con tutti, con il centro inistra ma anche con lo schieramento opposto, nell’interesse di Formia. Se poi Fratelli d’Italia – ha detto nella conferenza stampa – ci propongono cose diverse e lontane dal nostro modo di pensare, ciao. Amici come prima”.

Un ponte chiamato Tallerini

Maurizio Tallerini

Arriva da “Formia con te” il primo renziano assoluto di Formia. Maurizio Tallerini è uno stimatissimo medico di Pronto Soccorso negli ospedali di Formia e Gaeta. Amministrativamente è nato vent’anni fa nel gruppo consiliare di Forza Italia ma nell’ultima Giunta di centrosinistra è stato assessore all’Urbanistica e finanche vice sindaco. “Sono stato uno dei pochi a restare vicino a Sandro – ha sempre commentato – e ho pagato dazio con un infarto di cui pago le conseguenze ancora oggi”. Tradotto, la gratitudine non è un sentimento in voga in queste latitudine e longitudini. 

Tallerini in “Formia con te” è il coordinatore politico e primo dei non eletti. Le sue simpatie renziane le aveva esternate nell’ultima edizione della Leopolda a Firenze. 

Ma è compatibile l’incarico politico di Tallerini in Italia Viva e quello di coordinatore locale di una lista civica come “Formia con te”? L’interessato  non ne vede problemi, anzi ipotizza che il partito renziano possa servire, eccome, a Conte per potenziare il suo progetto di dar vita ad una sua candidatura a sindaco…quando si voterà a Formia.

Non capisco dov’è il paradosso. L’attuale sindaco Paola Villa la sua sfida l’ha iniziata nel 2012 raccogliendo consensi ed adesioni dove ha potuto, al centro, a destra e a sinistra. Ho scelto di aderire a questo progetto ed alla sfida lanciata da Matteo Renzi per costruire questo nuovo soggetto politico” ha commentato Tallerini. Mettendo in chiaro: “Dal 2013 condivido il percorso iniziato da Matteo Renzi, lavorerò per offrire un futuro a questa città con la figura ed il programma elettorale del consigliere onorevole Gianfranco Conte.”

Sandro non c’è

Alla conferenza stampa non si è visto però un altro annunciato ex potente assessore di Sandro Bartolomeo. Era stato indicato quale membro del coordinamento comunale di Iv Sandro Zangrillo,  democristiano mai pentito e dal 1993 in poi più volte consigliere comunale, presidente dell’Assemblea e anche assessore al Bilancio e all’Urbanistica.

Anche lui è stato a lungo il luogotenente del senatore Claudio Moscardelli per Formia, come lo è il presidente del consiglio comunale Pina Rosato per Gaeta. Non a caso ha fatto parte della sua segreteria particolare quando l’attuale segretario provinciale del Pd guidava la commissione Uurbanistica alla Regione Lazio. 

Reclutamento

Intanto Italia Viva continua la sua azione di reclutamento nel Golfo. Definite le nomine dei nuovi coordinamenti a Minturno (il potente medico di base Pino Russo), a Ponza (Alessandro Balzano) e a Ventotene (Daniele Coraggio). E Gaeta.

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