Natalia avvia il recupero dei ribelli

Il sindaco di Anagni avvia la manovra di recupero per riportare sul suo fronte i consiglieri che nei giorni scorsi si erano dichiarati indipendenti. O avevano cominciato ad assentarsi in maniera strategica. Ed i risultati sono...

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Ad Anagni continua senza sosta il pressing della maggioranza del sindaco Daniele Natalia per cercare di ricompattare la sua maggioranza. Una coalizione che, fino a qualche tempo fa, sembrava ormai pronta a deflagrare. E che invece, pezzo dopo pezzo, sembrerebbe sul punto di tornare, se non in ottima salute, quantomeno in uno stato sufficiente per garantire una permanenza al Comune negli ultimi mesi senza troppi scossoni.

Gli indizi a favore di Natalia

Il primo indizio del ritorno ad una situazione accettabile per il centrodestra al governo era stato quello della presenza, qualche giorno fa, all’ultimo consiglio comunale, del consigliere comunale Vincenzo Proietti. La cui assenza, fissa per qualche Consiglio, sembrava aver fatto presagire un nuovo ribaltone dopo quello del Consigliere Pierino Naretti, passato ufficialmente con l’opposizione. Invece si è verificato il rientro, a quanto pare arrivato alla fine di un lungo pressing. (Leggi qui: Il sindaco respira e sogna 34 inaugurazioni).

L’ultima notizia adesso è che un pressing simile starebbe toccando in questi giorni anche al consigliere Danilo Tuffi. Ovvero quello che, qualche fino a qualche giorno fa, insieme con Magno D’Angeli, sembrava ormai avere un piede, o forse anche più, fuori dalla porta; ormai in procinto di passare, se non in opposizione, quantomeno in una situazione di indipendente.

E invece anche per quanto riguarda Tuffi i rumors parlano di una pressione sempre più forte per cercare di far rientrare il consigliere all’interno della maggioranza. Resta da capire, ovviamente, se ci dovesse essere una mossa di questo tipo, quale sarà poi a quel punto il destino dell’altro consigliere ribelle, Magno D’Angeli, che da settimane ormai è in rotta di collisione con la maggioranza.

La manovra di recupero

La seduta del Consiglio Comunale di Anagni (Foto: courtesy Anagnia.com)

Mosse queste dettate dalla volontà del sindaco e della sua maggioranza di cercare di rinsaldare i cardini della coalizione, in vista della partenza della campagna elettorale vera e propria. Tra l’altro, la questione Tuffi è delicata anche da un altro punto di vista, visto che il consigliere pressato fino a qualche tempo fa veniva dato come ormai sicuro punto di riferimento dell’altro centrodestra anagnino, quello legato all’ex sindaco Franco Fiorito. Il ritorno, se tutto fosse confermato, di Tuffi tra le braccia di Natalia potrebbe modificare molto, in questo senso, i termini della questione.

Per quanto riguarda il centrosinistra invece, riunione straordinaria giovedì scorso del comitato ristretto delle forze del campo civico in vista delle prossime comunali. Un comitato ristretto servito a fissare i paletti del programma, prima di iniziare la campagna politica vera e propria. Ed in attesa di dedicarsi, soprattutto, alla ricerca del candidato a sindaco.

Qui però, senza fare ancora nomi, sembrano ormai chiari i punti da cui non si potrà prescindere. Ci si muove tra una rosa di 4 candidati; profili non tecnici ma politici, in grado di avere un consenso trasversale a destra come a sinistra. Un identikit che, a guardare le forze in campo, lascia poco spazio all’immaginazione.

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