Nel futuro di Ferentino c’è chi vorrebbe una città… Angelica

Il dibattito per la scelta del prossimo candidato sindaco di Ferentino. Prenderà quota dopo le Comunali di Frosinone. Ma intanto iniziano gli incontri. E c'è anche un nome femminile

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Dicono che nomi non ce ne siano e che verranno fatti solo quando si riunirà il tavolo del centrosinistra. In realtà, nomi ce ne sono e quelli con più indicazioni sono quattro. E uno è quello di una donna: Angelica Schietroma, 25 anni. È il più giovane assessore della giunta di Ferentino guidata da Antonio Pompeo. Ora è tra i possibili candidati sindaco nella prossima tornata del 2023.

Candidata nel 2018 nella lista del Pd ha poi aderito al progetto politico dell’associazione Fare Futuro ideata dall’ex assessore Amedeo Mariani e dall’ex consigliere comunale e provinciale Alessandro Semplici. Ha ricevuto le deleghe a Cultura e Turismo dal sindaco Pompeo e di raccoglierne l’eredità amministrativa nemmeno vuole sentirne parlare. 

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Assessore Angelica Schietroma, lei dice no ma il suo nome circola. È tra quelli che vengono tenuti in considerazione per la candidatura a sindaco nel 2023. 

Occorrono le giuste carte anche solo per poter pensare di ricoprire un ruolo così importante. Occorre saper ascoltare, avere la capacità di fare squadra, essere dotati di buona preparazione. Servono competenza nel campo amministrativo e politico. E di certo non può mancare l’esperienza. L’esperienza si costruisce sul campo. Contenta che ci sia chi ha questa visione di me: ma il 2023 è ancora lontano. Inutile parlarne ora.

Angelica Schietroma e Antonio Pompeo
È l’assessore più giovane in questo esecutivo: nel 2023 avrà maturato già cinque anni di esperienza sul campo. Non bastano? 

Non bastano mai, anche se dal primo giorno di questa nuova esperienza, la mia quotidianità è cambiata. Si mettono a dura prova la forza e l’impegno: devono essere costanti per affrontare un percorso non sempre facile. È un’esperienza che senza troppi complimenti ti mette davanti difficoltà e problematiche sociali, economiche ed amministrative della gente comune

Nonostante la pandemia Ferentino ha voluto continuare a scommettere sulle iniziative culturali. 

Lo abbiamo fatto affrontano difficoltà inedite. Paura, reclusione, perdita di affetti e certezze. Abbiamo pensato che tanto si era fatto fino a quel momento per collocare il nome di Ferentino tra le eccellenze culturali: non abbiamo voluto perdere tutto quel patrimonio di reputazione che avevamo costruito. Così lo abbiamo ripensato, immaginando come potessimo renderlo fruibile con la nuova normalità che nel frattempo si era determinata. La cultura si è mostrata un grandissimo strumento per tenere unita l’intera città anche durante la pandemia. 

Ferentino va verso le elezioni del 2023: anticipate in qualche modo dal fatto che il sindaco tra poco sarà impegnato nella campagna per le Regionali del Lazio in cui sarà candidato. L’erede ideale per Pompeo?
Angelica Schietroma con Amedeo Mariani

Ogni cittadino ricerca caratteristiche in un candidato che possano coniugare la sua visione della politica. L’esperienza accanto ad Antonio Pompeo mi ha dato dimostrazione di come sia possibile dare forma a progetti capaci di cambiare la vita concreta delle persone. Credo che l’erede ideale sia una figura capace di proseguire in questo percorso che vede Ferentino una città cantiere con tanti traguardi da raggiungere

Il futuro politico di Angelica Schietroma? 

 Angelica ha ancora tanta strada da percorrere. Continuo a mettermi in gioco.

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