Nel Lazio cassaintegrazione più lunga di nove settimane

La Regione Lazio ha chiesto al Governo di ipotizzare un periodo di cassa integrazione più lungo delle 9 settimane previste finora. In arrivo la seconda tranche di fondi per pagare i lavoratori

Il Lazio ha chiesto al Governo di pensare non solo alle nove settimane di cassa integrazione in deroga “ma almeno per una parte a un periodo più lungo”. Lo ha confermato l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Claudio Di Berardino parlando alla commissione Bilancio del Consiglio regionale. Una richiesta che è stata condivisa anche da altre regioni italiane.

Il motivo lo ha spiegato proprio l’assessore. Il 4 maggio finirà il blocco totale delle attività: non significherà però “che tutte le persone che avevano un lavoro automaticamente lo troveranno. Basti pensare a tutti coloro che lavorano in bar o ristoranti e vedranno dimezzati i tavolini e quindi la mole di lavoro”. Centinaia di posti salteranno: a farne le spese saranno i più deboli.

L’assessore regionale al Lavoro Claudio Di Berardino © Rocco Pettini / Imagoeconomica

Alla Commissione Lavoro, l’assessore ha detto che “Non tutta la ripartenza riassorbirà le persone che precedentemente erano occupate. L’obiettivo delle aziende sarà ripartire col totale di quello che c’era ma ci saranno alcune condizioni oggettive dove bisognerà guardare in faccia la realtà e premunirci”.

Per questo motivo il Lazio ha fatto richiesta al Governo di avere la seconda tranche per gli ammortizzatori sociali. E anche di predisporre, nel decreto che dovrebbe essere realizzato entro fine aprile-primi di maggio, un quantitativo di risorse per il rilancio. “Ma anche per gli ammortizzatori sociali – ha spiegato Di Berardino- Come Regione Lazio abbiamo la necessità di continuare a coprire l’emergenza attuale. Ma abbiamo chiesto al Governo di ipotizzare un ammontare risorse da qui a fine anno perché presumibilmente potremmo avere alcune figure e alcuni settori che possono essere interessati da ammortizzatori sociali se non trovano occupazione“.

In arrivo la seconda tranche

La sede della Giunta Regionale del Lazio Foto © Stefano Petroni

L’assessore ha annunciato che è in arrivo dal Governo il secondo decreto che assegna alle Regioni le somme per il pagamento della cassa integrazione in deroga.

Al Lazio è stata già liquidata una prima tranche da 144 milioni. “Dalle indicazioni che abbiamo, presumo arriverà entro la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. La cifra si avvicina a 160 milioni di euro. Stiamo continuando a lavorare le pratiche di questo secondo blocco, appena arriverà il decreto di riparto le invieremo all’Inps“.

Novità per i rider

Rider al lavoro. Foto Marco Cremonesi / Imagoeconomica

Novità anche per i rider che in queste settimane hanno garantito la sopravvivenza e gli approvvigionamenti a tante famiglie, soprattutto di anziani.

Pensiamo – ha concluso l’assessore – di poter dare ai rider rimasti in attività, che si iscrivono al portale della Regione Lazio, la possibilità di avere un contributo per l’acquisto delle protezioni e così lavorare in sicurezza“.

Ai cronisti dell’agenzia, è stato spiegato che lo stanziamento della Regione Lazio per questo intervento sarà di circa 1,5 milioni di euro.

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