Nella Lega di… Corsi: ora sono 5 i sindaci del Carroccio

Anche il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi aderisce alla Lega. Un'operazione firmata dal coordinatore provinciale Ottaviani. Alle spalle del quale si muove una task force con Zicchieri e Carnevale che conduce una moral suasion, portabdo verso il carroccio l'ala moderata rimasta senza riferimenti politici

E sono cinque. Dopo Nicola Ottaviani sindaco di Frosinone, Franco Moscone sindaco di Casalvieri, Riccardo Frattaroli di Settefrati, la new entry Anselmo Rotondo di Pontecorvo, sul Carroccio sale il quinto sindaco leghista in provincia di Frosinone. È Antonio Corsi, primo cittadino di Sgurgola. L’adesione è avvenuta nel pomeriggio: con una stretta di mano (virtuale) tra lui ed il coordinatore provinciale Ottaviani. Annuncio ufficiale invece per il vice sindaco di Pofi Piero De Nardis.

Dietro Corsi la Moral Suasion

Claudio Durigon Francesco Zicchieri Foto: Imagoecoinomica RAFFAELE VERDERESE

Quella di Antonio Corsi è la seconda operazione in pochi giorni messa a segno dal nuovo corso della Lega. Quello moderato disegnato da Nicola Ottaviani e dal deputato Francesco Zicchieri (Reposabile per il Radicamento della Lega nel Centro Sud d’Italia) con il coordinatore regionale del Lazio Claudio Durigon. (Leggi qui «Matteo, è arrivata l’ora di guardare al Centro»).

Lo schema è stato lo stesso che nei giorni scorsi ha portato nelle file leghiste i consiglieri comunali di Pontecorvo che fanno riferimento ad Anselmo Rotondo. Mentre l’adesione del sindaco è un’operazione realizzata in solitaria da Nicola Ottaviani, su binari diversi si è mossa quella che ha condotto nella Lega gli assessori Armando Satini ed Annagrazia Longo, il presidente del consiglio comunale Katiuscia Mulattieri ed il capogruppo Fernando Carnevale. In pratica: c’è stata per settimane l’azione e la moral suasion di Francesco Zicchieri e del vice coordinatore provinciale Paola Carnevale.

Da quando è scattata la svolta moderata, i due dirigenti di Partito stanno contattando tutti gli amministratori locali di matrice centrista con l’ago della bilancia leggermente a destra. Li stanno incontrando ad uno ad uno per pesare la possibilità di traghettarli nel nuovo Partito moderato che da qualche mese sta prendendo forma sotto la bandiera di Alberto da Giussano.

L’arrivo di Antonio Corsi è stata un’altro traguardo di Ottaviani. Che si sta lentamente costruendo una rete di consenso personale al di fuori dele mura di Frosinone.

A Sud invece sono a buon punto le manovre di Francesco Zicchieri e Paola Carnevale per portare nella Lega Carmine Di Mambro, primo dei non eletti nella lista civica a sostegno di Mario Abbruzzese alle scorse comunali di Cassino: non è in Aula solo perché ha dovuto cedere il seggio al candidato sindaco.

Cinque assi di ferro

Gerardi, Ciacciarelli e Rotondo

L’operazione Corsi e l’operazione Di Mambro confermano che in questo momento nella Lega esistono quattro diversi assi di potere. Tutti sotto lo stesso comune denominatore politico. Quello che trova la sintesi nel duo Durigion – Zicchieri.

Il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli è responsabile dell’Organizzazione provinciale: gioca una partita finalizzata a costruirsi anche nella Lega il consenso necessario per essere rieletto in Regione Lazio, dove nel 2018 è entrato con i voti di Forza Italia.

Il Coordinatore provinciale Nicola Ottaviani ha un dialogo costante con Durigon – Zicchieri sulle tematiche regionali e nazionali; ma non è un segreto che ci sia anche la sua mano nella svolta centrista della Lega. È stato lui a portare Matteo Salvini a colloquio con il presidente della Commissione dei Vescovi Italiani che si occupa del dialogo con le altre religioni nel mondo: Ambrogio Spreafico vescovo di Frosinone. Ha un dialogo diretto con via Bellerio. Ed è tenuto in considerazione per le prossime candidature in Parlamento. (Leggi qui Salvini sceglie Frosinone per la svolta verso i moderati).

Il vice coordinatore provinciale Paola Carnevale si sta facendo le ossa all’ombra del duo Francesco ZicchieriClaudio Durigon: sta apprendendo lì i segreti della politica sul campo; ci sono le sue impronte digitali nell’operazione di Search & Rescue che ha traghettato nella Lega i sindaci di casalvieri e Settefrati. La recente nomina a responsabile regionale delle Attività Produttive è il segnale che nel Partito si sta creando uno spazio. Quando si tratta di relazioni istituzionali (università, consorzi industriali, enti di ricerca…) è con lei che ora si deve parlare. Per le candidature potrebbe essere una quota rosa di prestigio.

La questione Sud

Paola Carnevale

A Cassino i Consiglieri comunali Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua non mettono in dubbio la loro permanenza nella Lega; la cartina di tornasole è stata il consiglio comunale delle ore scorse. Ma non digeriscono la posizione di Pasquale Ciacciarelli: per via del suo passato, i nodi risalgono a quando stavano in Forza Italia. A scigliere quei nodi nelle prossime settimane sarà Francesco Zicchieri. (Leggi qui Contrordine, la ‘feccia’ non c’è più: dietrofront in aula).

Un altro asse è quello che fa riferimento al deputato Francesca Gerardi ed al senatore Gianfranco Rufa. Sono impegnati a tempo pieno nell’organizzazione di Partito. La parlamentare pontecorvese è vice coordinatore regionale, concentrata sulle dinamiche che portano alla Pisana ed a contestare l’azione di governo oggi in mano a Nicola Zingaretti. Il senatore è del tutto assorbito dal nuovo ruolo di commissario provinciale a Latina: lì si vota in primavera nel capoluogo, a Formia ed a Cisterna.

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