« Nico’… sono pronti questi bigliettini?» (di C. Trento)

Foto: copyright Gerardo Forti

Nicola Ottaviani ribadisce che resterà al timone di Frosinone. Lo fa durante la riunione di pre consiglio. «Non posso lasciare laa città al Centrosinistra». Ma tutto dipende dal quadro nazionale che sta prendendo forma

«Nicò, quando sono pronti questi bigliettini?». Il vicesindaco Fabio Tagliaferri va dritto al punto nel corso della riunione di preconsiglio della maggioranza. Il vertice si svolge al bar Le Terrazze, sotto gli ombrelloni: è sera (martedì) ma fa caldo. I bigliettini naturalmente sono i volantini elettorali.

Il sindaco Nicola Ottaviani non si sottrae e risponde rivolgendosi a tutti i quindici amministratori presenti: «Ma vi pare che vado via prima per consegnare il Comune al centrosinistra? Non se ne parla. Per i prossimi quattro anni starò qui, rispettando il voto dei cittadini».

Ieri mattina non è passato inosservato un lungo colloquio tra lo stesso Ottaviani e Adriano Piacentini, presidente del consiglio comunale di Frosinone e coordinatore provinciale di Forza Italia.

 

In ogni caso la posizione del sindaco è chiara: una sua candidatura alla Camera lascerebbe il centrodestra profondamente diviso al proprio interno, considerando gli attriti, e sarebbe complicato trovare una soluzione unitaria.

Ci sono però degli elementi che vanno analizzati. Il primo è che Ottaviani sta portando avanti l’idea di costituire un partito dei sindaci nel centrodestra. Strettissimi i contatti, per esempio, con Guido Castelli (Ascoli) e Valeria Mancinelli (Ancona). Così come Nicola Ottaviani ha un rapporto diretto con Giancarlo Giorgetti, eminenza grigia della Lega di Matteo Salvini.

Ottaviani è di Forza Italia, ma nella scorsa tornata elettorale ha fatto capire chiaramente di non essere d’ accordo con il metodo di selezione delle candidature. Metodo che verosimilmente non cambierà in tempi brevi.

 

La situazione politica sta mutando a velocità supersonica e Ottaviani sa perfettamente che mai come in questo momento la cautela è d’obbligo. Se resterà a fare il sindaco di Frosinone non c’ è necessità di accelerare certi processi, ma comunque è evidente che se Nicola Ottaviani dovesse decidere davvero di spostarsi altrove non lo farebbe da solo. Ma con una squadra forte e importante.

Il punto vero è che non ci sono certezze su nulla. Se pensiamo che fino a qualche settimana fa si parlava di partito unico del centrodestra, è chiaro che non si possono fare previsioni di sorta.

Resta da vedere se stavolta il sindaco insisterà perché in ogni caso esponenti del capoluogo trovino spazi importanti nelle liste del centrodestra. Un tema che sarà fondamentale nel sistema degli equilibri.

 

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