La maggioranza di Ottaviani come il consiglio di sicurezza dell’Onu

Foto: © Stefano Strani

Al Comune di Frosinone centrodestra “pesantissimo”: il sindaco è un pezzo forte della Lega, Piacentini è rientrato da protagonista in FI, il padre nobile di FdI è Pallone. E poi ci sono Cambiamo (Magliocchetti) e le liste civiche, a cominciare da quella di Gianfranco Pizzutelli.

E adesso la maggioranza al Comune di Frosinone è rappresentata da una specie di consiglio di sicurezza dell’Onu in scala locale. Nel momento in cui in tutta Italia le coalizioni vanno in frantumi e cambiano convincimenti e prospettive, nel capoluogo il centrodestra è rappresentato ai massimi livelli dei rispettivi Partiti.

Insomma, il sindaco Nicola Ottaviani è un uomo di punta della Lega: partecipa a tutti i convegni e ormai ha una sorta di asse di ferro con il deputato e coordinatore regionale Francesco Zicchieri. Poi c’è un gruppo consiliare di 5 persone: nonostante qualche frizione nei confronti del primo cittadino da parte di Carlo Gagliardi e Domenico Fagiolo, in ogni caso si tratta di un gruppo molto forte e agguerrito.

Forza Italia ha ritrovato numeri, smalto e peso politico. I consiglieri sono tre (il capogruppo Riccardo Masecchia, Adriano Piacentini e Thaira Mangiapelo, ai quali va aggiunto l’assessore Cinzia Fabrizi). Il lavoro svolto dal vicecoordinatore regionale Gianluca Quadrini ha dato i suoi frutti. Da sottolineare anche il ruolo di Adriano Piacentini: presidente del consiglio comunale e coordinatore provinciale degli “azzurri”. E’ tornato più determinato di prima, ha lanciato l’idea di un confronto ai massimi livelli con Antonio Tajani, Claudio Fazzone e Gianluca Quadrini e si sta ponendo come punto di equilibrio. (leggi qui Piacentini suona l’adunata a Forza Italia. Ciacciarelli, sfiducia in Regione)

Inoltre, pur essendo un fedelissimo di Nicola Ottaviani, in questo modo Piacentini dà un respiro diverso all’intero asse di ferro del sindaco. Aprendo alla fine un fronte moderato e centrista.

Fratelli d’Italia non ha consiglieri, ma esprime un assessore, Pasquale Cirillo. Inoltre, il portavoce cittadino, Giuseppe Vittigli, è tra i più stretti collaboratori di Ottaviani sul piano amministrativo. Infine, il padre nobile del gruppo del capoluogo e non solo è un certo Alfredo Pallone, ex europarlamentare e potentissimo coordinatore regionale dell’allora Popolo delle Libertà.

C’è anche Cambiamo di Giovanni Toti: la formazione è rappresentata dall’ex capogruppo “azzurro” Danilo Magliocchetti.

Se il centrodestra trova un pizzico di intesa, allora il Comune di Frosinone potrebbe diventare un laboratorio a livello nazionale. Considerando anche l’enorme peso delle liste civiche. Prima fra tutte il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli.

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