Nicola Ottaviani e Mauro Vicano, i gemelli diversi

Il sindaco di Frosinone vuole plasmare il centrodestra del futuro a sua immagine. L’ex manager della Asl, favoritissimo per la candidatura nel centrosinistra, sta costruendo un’ampia coalizione civica. Affidandosi a De Angelis. I malumori? Nessuno dei due li prende sul serio.

Stanno rafforzando le rispettive posizioni e strategie semplicemente rimanendo in silenzio. E fermi. Parliamo del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e del dottor Mauro Vicano, favoritissimo per la candidatura a primo cittadino del centrosinistra nel 2022.

Il gemello Ottaviani

Nicola Ottaviani è anche il coordinatore provinciale della Lega. Come sindaco ha un obiettivo dichiarato: portare la coalizione di centrodestra alle Primarie per scegliere l’eventuale successore. Ma non a tutti i costi. Con un punto fermo però: lui sosterrà chi sarà in sintonia con dieci anni di amministrazione.

Nicola Ottaviani (Foto: Stefano Strani)

Detta così sembra semplice. Ma non lo è. Nel centrodestra i malumori e i possibili cambi di alleanza si vedono già. Nicola Ottaviani ha deciso che non tratterrà nessuno, se non convinto. Fratelli d’Italia in più occasioni ha chiesto la verifica, paventando pure il ricorso ai livelli regionali e nazionali del Partito per porre la questione su tavoli più importanti sul piano gerarchico. La reazione di Ottaviani? Nulla. Niente. Nessuna.

Nel frattempo però il sindaco si è mosso sul piano amministrativo e sanitario. Intanto procedendo all’acquisto vero e proprio di Palazzo Munari, nuova sede del Comune. Quindi con il progetto di riqualificazione del Piloni. E poi il Covid. In questo modo Nicola Ottaviani sposta il discorso esclusivamente sul piano gestionale. E la coalizione che costruirà (perché la costruirà lui) avrà l’amministrazione come baricentro. Il sindaco ha messo in conto l’eventualità di perdere Fratelli d’Italia o altre liste. Ma confida nel ballottaggio e in nuovi arrivi.

Il gemello Vicano

Sull’altro versante c’è Mauro Vicano, pure lui impegnatissimo a prevedere un’alleanza larga, ampia e fortemente caratterizzata dalla presenza delle liste civiche.

Mauro Vicano (Foto: Giornalisti Indipendenti)

Per quanto riguarda gli accordi politici, si affida al Pd di Francesco De Angelis. Nel senso che da un lato ci sarà la ricostruzione del centrosinistra affidata al segretario provinciale dei Dem Luca Fantini. Dall’altro la possibile intesa con i Cinque Stelle passerà dalle scelte di Nicola Zingaretti. (Leggi qui Zingaretti lancia dal Lazio l’alleanza competitiva col M5S).

Il problema più spinoso è all’interno dei Democrat, con l’area di Antonio Pompeo intenzionata a dire la sua. Già, ma candidando chi? Il nome più forte resta quello di Michele Marini, che però francamente non sembra disponibile. E poi a Base Riformista converrebbe davvero uno strappo su Frosinone? Mauro Vicano è convinto di no.

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