Zingaretti: “Sono guarito, ora immaginiamo insieme l’Italia che verrà”

Il primo pensiero è "a chi non ce l'ha fatta”. Il rimprovero all'Europa: "I primi ad affrontare il virus. Ora copiano le nostre indicazioni". Il futuro e la ricostruzione: "Immaginare insieme l'Italia che verrà”

Nicola Zingaretti annuncia la sua guarigione. Lo fa con un video messaggio su Facebook così come aveva annunciato il suo contagio tre settimane fa. Dimagrito, con il volto che porta ancora i segni della sofferenza, il sorriso forzato ed un anonimo maglioncino amaranto, il Governatore del lazio annuncia: “Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo a due tamponi consecutivi. Ho passato delle brutte giornate ma sono guarito, ce l’ho fatta“.

Nicola Zingaretti

Il riferimento alle brutte giornate non è casuale: ha avuto giorni di febbre alta, la saturazione dell’ossigeno arrivata ad un limite preoccupante, tanto che si cominciava a prendere in considerazione l’ipotesi del trasferimento se ci fosse stata un’ulteriore escalation della malattia.

Sa che è stato fortunato, il Segretario nazionale del Partito Democratico. Ha seguito i telegiornali, letto le agenzie, sa benissimo cosa è accaduto intorno a lui e nelò Nord d’Italia. «Il mio primo pensiero va ai deceduti, a coloro che non ce l’hanno fatta e alle loro famiglie che stanno soffrendo per questo momento drammatico e ovviamente a tutti coloro che sono in cura».

Mette in chiaro che l’Italia è in prima linea, lo è per tutta l’Europa. Che proprio grazie all’Italia ed alle sue esperienze ora si prepara ad affrontare l’ondata. «Il mondo sta vivendo un dramma che non ha eguali nella storia moderna. Questo dobbiamo saperlo. E l’Italia, non dimentichiamocelo mai, è stata la prima democrazia occidentale a dover affrontare questa situazione con scelte molto radicali. Spesso per la prima volta dal Dopoguerra ad oggi».

C’è stato chi ha fatto ironia. «Alcuni ci prendevano in giro, ora stanno copiando le indicazioni che noi abbiamo sperimentato. Siamo stati apripista».

Nicola Zingaretti con Anna Ascani e Andrea Orlando. Foto © Imagoeconomica / Alvaro Padilla

Guarda al futuro, pensa alla ricostruzione del Paese. «Da subito dobbiamo cominciare a immaginare insieme l’Italia che verrà, perché anche questo aiuta a superare questa fase difficile. Ci vediamo presto per continuare la battaglia, riprendere a ricostruire questo nostro bellissimo Paese».

Zingaretti ha quindi ribadito che «quello che accade a Milano condiziona quello che succede a Palermo e viceversa. Quello che accade in Francia condiziona quello che accade in Germania, in Italia e perfino in altri continenti. Ora quindi restiamo uniti per sconfiggere questa bestia, aiutando le persone, sostenenendo le imprese e le famiglie».

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