Nessuna frenata: ecco come si leggono i numeri di Alfa Romeo ad agosto

I dati di vendita Alfa Romeo ad agosto vanno letti tenendo conto della congiunura particolare di agosto 2018. Fu un mese particolare che determinò un'impennata del 66%. Ecco perché quello di oggi non è il segnale di un collasso

Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

Nessuna frenata drammatica: i numeri sulle vendite Alfa Romeo diffusi lunedì non sono il segnale di un collasso. Visti in maniera cruda, in apparenza i dati registrati ad agosto dal Biscione sono: ma una analisi più attenta ci mostra che la situazione delle produzioni di Cassino Plant non si è discostata dai numeri soliti. Il crollo, rispetto ad agosto 2018 è (in apparenza) di proporzioni paurose: -68%, ma oltre al mercato che scende e alle auto che non hanno un appeal così eccezionale, una motivazione particolare c’è.

Stelvio Alfa Romeo

Bisogna andare indietro di dodici mesi. Ad agosto 2018 infatti le vendite di Alfa Romeo fecero segnare un’impennata insolita per un mese che solitamente risulta “moscio” a livello di immatricolazioni. Il motivo risiedeva nell’imminente entrata in vigore del protocollo WLTP, quello relativo alle emissioni per i diesel. Un fatto questo che spinse le concessionarie a vendere più auto diesel possibile a suon di promozioni o ad autoimmatricolarle, auto che qualche settimana dopo sono diventate chilometri zero per la clientela. Ma che nei grafici risultavano vendute.

Immatricolare solo 1131 auto in un mese è davvero poca roba, ma bisogna sottolineare che con il boom di Agosto 2018 le immatricolazioni delle auto prodotte a Cassino salirono del 66%. Facendo i conti della serva quest’anno, se non si torna a pareggiare la partita (-68%), poco ci manca.

Il problema è evidente aggregando i mesi: al netto di agosto, in cui si sono perse quasi 2000 immatricolazioni, le vendite di auto del biscione si sono dimezzate nei primi otto mesi dell’anno rispetto al 2018.

E questo perché di fatto la carretta la tira una sola auto e la sua versione base si aggira sui 50 mila euro. È lo Stelvio, che resta l’auto più venduta anche ad agosto piazzando in Italia 421 immatricolazioni, un numero che porta il dato parziale dei primi otto mesi dell’anno a 7816 unità immatricolate.

Stelvio Alfa Romeo

Rispetto all’anno scorso sono state venduti 340 suv in meno, rispetto all’agosto 2017 qualche cosina in più. Lo scorso anno si registrò un boom di Giulia, mentre quest’anno il dato sulla berlina non viene neanche comunicato, stesso dicasi per la Giulietta.

            Agosto non inganni quindi, né in un lato, né nell’altro: Alfa Romeo ha bisogno di una sferzata a livello di vendite perché se togliamo dal piatto Stelvio resta davvero poco sul mercato a poter competere con gli altri marchi premium. Nei prossimi mesi arriveranno i restyling, poi dovrebbe sbarcare il Suv Maserati: sarà il mercato a dire sebasterà questo per dare serenità tra le linee della fabbrica di Piedimonte san Germano.

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