Il nuovo nemico di Nicola Ottaviani

I numeri hanno la testa dura ma i sondaggi hanno le ‘forbici‘ cioè i margini di oscillazione.

Una leggenda metropolitana che circola per Frosinone da quattro giorni sostiene che esista, oltre a quello di Ciociaria Oggi, anche un secondo sondaggio. Lo avrebbe commissionato il Partito Democratico. E per contratto non può divulgarlo. Perché, se lo facesse, dovrebbe pagare il doppio del prezzo alla società che l’ha eseguito. Anche per questo, Francesco De Angelis lo custodisce in cassaforte come se fosse il lenzuolo della Sindone.

Nessuno sa se esista davvero. E’ possibile. Perché le indiscrezioni assicurano – nella sostanza – che i numeri forniti al Pd dicano più o meno le stesse cose dell’analisi Euromedia per Ciociaria Oggi. Ma con una forbice spostata sull’altra punta. In pratica? Il 3% di oscillazione – che è il margine d’errore in qualsiasi sondaggio – nel risultato fornito al Pd viene spostato tutto a sfavore di Nicola Ottaviani. Che scenderebbe cosi poco meno di un punto sotto il 50% necessario per essere eletto al primo turno. Questo renderebbe necessario il ricorso al turno di ballottaggio, due settimane dopo la votazione dell’undici giugno.

E il ballottaggio è tutta un’altra elezione. Nella quale entrano gioco gli scontenti. Gli sconfitti che vanno a sostenere il più debole per poter dire comunque d’avere buttato giù il potere contro il quale si erano schierati. Quelli che al primo turno c’erano andati solo perché convinti di entrare in Consiglio e invece… E ora non gliene interessa più niente.

Anche a leggere con attenzione le cifre del sondaggio Euromedia per Ciociaria Oggi, mettendosi nella posizione peggiore, il dato per Nicola Ottaviani è drammaticamente vicino alla soglia del 50%.

Ci sono state elezioni in Italia che sono state determinate dallo 0,08%. Per informazioni andare a Roma, bussare a Palazzo Chigi e chiedere di Prodi o Berlusconi.

Sarà per questo allora che lo scaramantico Nicola Ottaviani già oggi ha programmato la riunione del suo stato maggiore e delle sue truppe. Qualcuno giura di averlo visto impegnato in mattinata a montare uno dei palchi sui quali vuole tenere 60 comizi nei prossimi 30 giorni.

Perché quel sondaggio, ha messo in campo un nuovo avversario. E’ il rischio che gli elettori diano per scontata la vittoria e se ne vadano al mare anziché alle urne, ‘tanto abbiamo già vinto‘ .

 

 

Foto: copyright A.S.Photo Andrea Sellari, tutti i diritti riservati all’autore

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