Le “nuvole parlanti” dei leghisti sul palco con Salvini

Foto: © Imagoeconomica, Rocco Pettini

Cosa penseranno domani a Veroli i rappresentanti locali del Carroccio: la soddisfazione di Rufa, il rischiatutto di Zicchieri, i dubbi di Fusco, la tranquillità di Durigon. E l’ambizione di Ottaviani

Sarebbe interessante poter interpretare le “nuvole parlanti” dei fumetti per capire quali saranno i pensieri di tutti quelli che domani a Veroli, a piazza Mazzoli, saranno sul palco con il Capitano della Lega Matteo Salvini.

Intanto l’onorevole Francesco Zicchieri, coordinatore regionale del Lazio del Partito. La piazza sarà piena e quindi l’adrenalina non mancherà di certo. Zicchieri si gioca la partita della leadership sul territorio e la sua “nuvola parlante” sarà di auspicio perché le presenze possano trasformarsi in voti. Alle comunali di Veroli, ma soprattutto alle Europee. La Ciociaria sarà particolarmente attenzionata.

Umberto Fusco, senatore di Viterbo e fresco di nomina da referente delle quattro province del Lazio (esclusa Roma) cercherà gli sguardi dei militanti ma anche dei consiglieri comunali e dei sindaci. Cercando di capire di chi potrà fidarsi per riorganizzare il partito e di chi no.

Nessun problema per il sottosegretario al ministero del lavoro Claudio Durigon, che da settimane ha accentuato il profilo governativo ridimensionando quello politico. Sul territorio c’è, ma in una dimensione diversa rispetto agli altri. Magari però penserà che è meglio fare il tifo per Francesco Zicchieri.

Francesca Gerardi, deputato di Pontecorvo, è impegnata in prima persona nelle comunali di Cassino. Matteo Salvini non è andato sui palchi della Città martire, dove la Lega sostiene il numero uno di Forza Italia Mario Abbruzzese. La Gerardi non ha simpatia politica (è un eufemismo) per Abbruzzese, ma adesso è legata al suo destino politico. Perché se vince, allora tutto assume una dimensione diversa. Se invece perde, la resa dei conti sarà inevitabile per tutti.

E perché se vuole sperare di continuare ad incidere nella politica cittadina di Pontecorvo, Francesca Gerardi non può evitare il confronto con Abbruzzese per organizzare le candidature del centrodestra alle prossime comunali in città.

Gioia e soddisfazione pure nella “nuvola parlante” di Gianfranco Rufa: il senatore è l’unico a convincere i big del Carroccio a venire in Ciociaria. Lo ha fatto con il ministro Giulia Bongiorno, ripetendo l’exploit con il Capitano in persona, Matteo Salvini. Penserà la frase che ha reso celebre il Marchese del Grillo: “Io so io e voi non siete un c….”.

Infine Nicola Ottaviani, sindaco di Frosinone. Lui ha iniziato a fare sul serio, partecipando alle riunioni del “provinciale” della Lega.  E cominciando a far pesare il ruolo di sindaco del capoluogo. Magari penserà: “Vabbè, vorrei completare il mandato da sindaco, ma se dovessero prospettarmi l’ipotesi di una candidatura alla Camera o al Senato in caso di elezioni anticipate…”.

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