Olimpiadi, scontro furibondo Zingaretti-Raggi. E Renzi

Dopo il successo di Tokyo il Governatore ricorda il gran rifiuto della Raggi che ha fatto perdere un’occasione storica a Roma. La sindaca risponde con lo scaricabarile. Il leader di Italia Viva sulla stessa posizione del Governatore del Lazio. Ma la medaglia d’oro che Zingaretti sogna è la sconfitta della Raggi al primo turno.

Prima ancora dell’emergenza rifiuti che ha massacrato l’immagine di Roma nel mondo. Oltre che costretto i romani a convivere con una puzza nauseabonda. Era il 2016 e si paventava la possibilità concreta di organizzare a Roma le Olimpiadi del 2024. Ma l’Amministrazione Raggi e i Cinque Stelle dissero no. Evidenziando una incapacità di organizzare che poi si è palesata mese dopo mese.

Oggi l’argomento è tornato di attualità, dopo il successo di Tokyo e l’orgoglio delle medaglia. Dopo soprattutto che fra tre anni sarà Parigi a festeggiare per aver organizzato l’evento. Dopo il no ai cinque anelli olimpici detto dai Cinque Stelle.

Il botta e risposta sulle Olimpiadi

Virginia Raggi e Nicola Zingaretti (Foto: Benvegnu’ Guaitoli / Imagoeconomica)

AdnKronos scrive: “Botta e risposta tra Nicola Zingaretti e Virginia Raggi sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, cancellata dal no della sindaca di Roma. L’argomento è tornato di attualità dopo la chiusura dei Giochi olimpici di Tokyo e il passaggio di testimone con Parigi, cui è stata assegnata l’edizione 2024. Se c’è un obiettivo che Nicola Zingaretti vuole raggiungere è la sconfitta di Virginia Raggi a Roma. Dicono che abbia la foto della sindaca sul comodino. Come Rocky Balboa con quella di Ivan Drago. Fatto sta che Zingaretti ha twittato: “L’Italia con 40 medaglie alle Olimpiadi. Oggi Roma poteva festeggiare le Olimpiadi del 2024: lavoro, sport, impianti, speranza, futuro. Invece festeggia Parigi per colpa dell’ennesimo drammatico errore commesso dall’attuale Sindaca Raggi”.

La risposta della sindaca è arrivata sempre via social. Eccola: “Nicola Zingaretti per come avete ridotto Roma prima che arrivassi io era inimmaginabile candidarsi a Olimpiadi. La città non avrebbe retto. Colpa dell’ennesimo e drammatico errore commesso dal Pd. Adesso, invece, dopo aver risanato conti Roma può correre. Infatti puntiamo a Expo 2030”.

L’alleato Matteo

Matteo Renzi e Nicola Zingaretti (Foto: Stefano Carofei / Imagoeconomica)

Ma, sempre su Facebook, Zingaretti ha trovato il più impensabile degli alleati. Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva ha spiegato: “Questa è Parigi ieri: festa per l’arrivo delle Olimpiadi. Poteva essere Roma ma i Cinque Stelle hanno detto No. Funziona sempre così: i populisti fanno danno ma di solito l’opinione pubblica se ne accorge quando è troppo tardi”.

Ancora una volta Virginia Raggi si cimenta nel gioco in cui è campionessa olimpia più forte perfino di un Bolt o di un Carl Lewis: lo scaribarile. Ma nel 2016 cosa aveva detto la sindaca? Aveva detto questo: “È da irresponsabili dire sì a questa candidatura. Non abbiamo mai cambiato idea, abbiamo rafforzato la nostra posizione. Ci viene chiesto di assumere altri debiti, noi non ce la sentiamo”. I Cinque Stelle parlavano di Olimpiade del mattone. Alessandro Di Battista cannoneggiava, lo sport italiano, sempre guidato da Giovanni Malagò, era incredulo.

Olimpiadi del Mattone

Virginia Raggi (Foto: Andrea Panegrossi / Imagoeconomica)

Eppure la Raggi non indietreggiava di un millimetro. Diceva: “No ai Giochi del mattone. Stiamo ancora pagando i debiti per gli espropri di Roma 1960. Non abbiamo nulla contro le Olimpiadi e contro lo sport ma non vogliamo che lo sport venga usato come pretesto per una nuova colata di cemento in città. Diciamo No alle Olimpiadi del mattone. Vengono fatte tante promesse in occasione delle Olimpiadi. Ci ricordiamo bene come sono andati i Mondiali di Nuoto, ci siamo ritrovati con impianti abbandonati, inutilizzati che restano come scheletri e gusci vuoti. Le Olimpiadi sono un assegno in bianco che firmano le città ospitanti: ciò lo dice l’Università di Oxford in uno studio. Le Olimpiadi sono un sogno che diventa incubo. Non abbiamo dati di Rio ma abbiamo negli occhi le immagini degli abitanti di Rio”.

Conclusione: le Olimpiadi le farà Parigi. Virginia Raggi continua nello scaribarile. Nicola Zingaretti vuole intestarsi la sconfitta della sindaca. Come una medaglia d’oro olimpica.

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