“Operazione Piacentini”: così Forza Italia avvia il recupero degli ex eccellenti

Foto: © Giornalisti Indipendenti

La strategia di Gianluca Quadrini ha il via libera del potentissimo coordinatore regionale, il senatore Claudio Fazzone. L’obiettivo è aumentare le file di iscritti e militanti per moltiplicare i voti. Ma pure per mandare un messaggio a tutti quelli che nella Lega non si sono trovati bene.

Adriano Piacentini non è uno qualunque: presidente del consiglio comunale di Frosinone, il più votato due anni fa tra gli eletti della coalizione di centrodestra. Fedelissimo del sindaco Nicola Ottaviani, è stato coordinatore provinciale di Forza Italia fino a qualche mese fa.

Alle Europee è stato dalla parte di Ottaviani ed era pure presente a Veroli al comizio di Matteo Salvini. Ma da Forza Italia non è mai formalmente uscito. Potrebbe rientrare. Anzi, secondo alcune ricostruzioni, non soltanto il vicecoordinatore regionale Gianluca Quadrini starebbe lavorando a questa possibilità, ma lo stesso senatore e leader regionale Claudio Fazzone auspicherebbe un simile scenario.

Attualmente Piacentini si trova in una specie di limbo politico. Nella Lega non è entrato e non è chiaro se aderirà oppure no. In quella stessa Lega dove Nicola Ottaviani ormai rappresenta un punto fermo. Perciò all’interno degli “azzurri” in tanti si stanno chiedendo: ma perché Piacentini non sale sul Carroccio? Non vuole lui? Non vogliono altri? Ecco perché è scattato il pressing da parte di Forza Italia.

Gianluca Quadrini ha come obiettivo quello di far rientrare più “ex “ possibili. Per cercare recuperare voti, oltre che iscritti. Complicato dire adesso se alla fine ci sarà un’intesa con l’area di Mario Abbruzzese, Pasquale Ciacciarelli, Danilo Magliocchetti e Tommaso Ciccone, ma è anche vero che Forza Italia non può permettersi di tenere le porte chiuse adesso. Ecco perché Quadrini sta guardando nella direzione di versi “scontenti”, di tante persone che magari avevano creduto nella Lega, ma si sono resi conto che gli spazi non ci sono.

Il vicecoordinatore regionale ha una lavagna personale sulla quale appunta i nomi di quelli ai quali provare a chiedere se sono disposti a valutare la possibilità di passare con Forza Italia. Nelle ultime sarebbero stati aggiunti Andrea Amata, Giuseppe Patrizi e altri ancora. Perfino Marco Ferrara.

Ma in cima a quella lista c’è Adriano Piacentini, perché il suo rientro avrebbe un significato politico molto forte. E’ l’ex coordinatore, l’attuale presidente del consiglio comunale di Frosinone e l’uomo di fiducia di Nicola Ottaviani. Vorrebbe dire che in fondo non tutti intendono aderire a tutti costi alla Lega. Poi c’è Claudio Fazzone: se dovessero esserci elezioni politiche anticipate, cercherebbe di far rientrare molti ex ”azzurri” ad ogni costo.

L’operazione è già scattata.

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