Operazione radicamento, la lunga marcia di Durigon

Foto: Alessia Mastropietro (Imagoeconomica)

La nomina del nuovo coordinatore di Roma del Carroccio è la prima di una lunga serie di mosse del coordinatore regionale della Lega. Nel mirino ci sono le comunali e le provinciali. Con un obiettivo ormai delineato: la presidenza della Regione. Il ruolo di Zicchieri.

La prima nomina del neo coordinatore regionale della Lega Claudio Durigon è stata quella del notaio Alfredo Maria Becchetti responsabile del partito a Roma. A dimostrazione che Durigon vuole concentrarsi sul Lazio.

Ha detto: “Il Partito si apre alla società civile grazie alla strada tracciata da Matteo Salvini. Il nuovo responsabile della Lega, sostenuto e stimato dalle categorie professionali romane, è un attento conoscitore anche della pubblica amministrazione. Infatti sono note le sue professionalità sulla semplificazione amministrativa. Farà certamente un ottimo lavoro insieme alla squadra capitolina della Lega, non solo per le imminenti comunali, ma soprattutto per il presente e il futuro di Roma, che merita di essere amministrata con consapevolezza al fine di tornare ad essere Capitale”.

Si tratta dell’ennesima conferma che Claudio Durigon sta davvero pensando alla candidatura alla presidenza della Regione. Dando per scontato che si voterà nel 2023. E la Lega si pone l’obiettivo di vincere le comunali di Roma ma anche quelle di Latina e di Frosinone.

Durigon nel Lazio, Zicchieri nel Centrosud

Francesco Zicchieri. Foto: Imagoeconomica / Livio Anticoli

Ma c’è pure la nomina di Francesco Zicchieri nuovo responsabile per l’espansione della Lega nel Centrosud. Incarico da non sottovalutare per lo spazio di manovra che il deputato avrà ad ogni livello. Per la Lega inizia la stagione del radicamento nel territorio nel centrosud.

Finora, sia alle politiche che soprattutto alle Europee, c’è stato il voto di opinione. Che adesso però non può bastare più. Certamente Latina resta la Pontida del centrosud. Non potrebbe essere altrimenti considerando la presenza in quel territorio di Claudio Durigon e Francesco Zicchieri. Da non sottovalutare, però, nemmeno elezioni finora passate in secondo piano. Per esempio le Provinciali. (Leggi qui Lega, tutti gli uomini del coordinatore).

In primavera in Ciociaria si voterà per il rinnovo dei consiglieri. Alle urne andranno sindaci e consiglieri comunali: sarà quella l’occasione per verificare quanti amministratori locali oggi fanno riferimento al Carroccio. Stesso ragionamento nelle altre Province. Ma saranno poi le Comunali (del 2021 ma anche del 2022) a dare a Claudio Durigon la misura del peso della Lega negli enti locali del Lazio.

Dopo quell’analisi deciderà definitivamente sulla candidatura alla presidenza della Regione. La madre di tutte le battaglie politiche locali per Matteo Salvini.

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