Ora o mai più: la sfida del Frosinone alla burocrazia (di L. D’Arpino)

Ora o mai più. La prima sfida che attende il Frosinone Calcio è contro la burocrazia. Che nonostante i parerei favorevoli, ancora non concede il via libera alla realizzazione della fondamentale strada destinata ai tifosi ospiti. Legato alla strada anche il Village

Luciano D'Arpino

Giornalista, Regista e Autore teatrale, dirige la redazione di Frosinone de 'Il Messaggero'

Luciano D’ARPINO

per IL MESSAGGERO Ed. FROSINONE

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«Ora o mai più». Lo ripete come un mantra il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe da quando, otto giorni fa, la squadra ha conquistato sul campo la meritata promozione in Serie A dopo un’epica battaglia contro il Palermo.

«Ora o mai più», si riferisce al fatto di approfittare di questo momento di euforia collettiva per realizzare quello che in tempi normali si impantana nei meandri della burocrazia. Il patron giallazzurro mette nel mirino soprattutto il problema di adeguare l’area attorno allo stadio-modello, inaugurato a settembre scorso, per eliminare quella dicotomia esistente oggi tra il “dentro” l’impianto (moderno e ammirato da tutti) e il “fuori” (anello viario ridotto in condizioni disastrose e mancanza di una strada d’accesso per i tifosi ospiti che toglie parcheggi e accresce il problema della sicurezza).

GLI IMPEGNI

«Noi siamo pronti a realizzare le opere di nostra competenza – ha detto Stirpe – prima dell’inizio del prossimo campionato fissato al 19 agosto».

Anche il Comune si dice pronto a correre appena arriverà il via libera della Soprintendenza al progetto della strada d’accesso di 300 metri: opera bloccata da mesi per il problema della presenza di alcune acacie lungo il percorso che dovrebbero essere tagliate. Acacie che, tra l’altro, il Comune o il privato, sarebbe pronto a ripiantare subito lì vicino.

Il brutto poi, è che il blocco persiste nonostante si sia trovata un’intesa anche con la Regione dopo mesi di polemiche. Eppure la Questura, ripetutamente, sollecita gli enti a realizzare questa benedetta arteria fondamentale per garantire la sicurezza senza blindare tutta l’area attorno allo stadio, così come avviene adesso.

Se in Serie B il problema si è fatto sentire soltanto in poche occasioni, tipo l’arrivo dei tifosi delle squadre più grandi tipo Palermo, Perugia ed Empoli, in Serie A sarà diverso dovendo poi fronteggiare l’arrivo dei supporter, in numero molto più consistente, di formazioni come Napoli, Roma, Lazio, Milan, Inter e Juve.

«Inoltre – ha dichiarato tempo fa sempre Stirpe – non possiamo avere le autorizzazioni per il Village dei tifosi senza la realizzazione della strada. Se l’arteria sarà disponibile per inizio campionato, allora entro la fine del 2018 avremo anche il Frosinone Village».

Ora o mai più, appunto. Staremo a vedere.

 

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