La politica ciociara perde uno dei suoi protagonisti: è morto Oreste Tofani

Lutto nel mondo politico. E’ morto il senatore Oreste Tofani. Avrebbe compiuto 71 anni il 13 maggio prossimo.

Insegnante di Storia e Filosofia, aveva sempre vissuto l’impegno sociale con passione. Si era dedicato al sindacato, diventando esponente di riferimento della Cisnal: il sindacato poi diventato Ugl. Nell’organizzazione sindacale aveva percorso tutti i gradini fino a diventare segretario confederale.

Esponente storico della Destra sociale in provincia di Frosinone, aveva iniziato da giovanissimo la sua militanza politica. Era responsabile provinciale della federazione giovanile del Movimento Sociale Italiano. Con il suo piglio e la sua oratoria fluente aveva la capacità di calamitare l’attenzione del pubblico anche negli anni in cui i comizi del Msi spesso venivano interrotti dagli incidenti.

Grazie alla sua passione ed alla sua capacità venne eletto a soli 23 anni consigliere comunale di Alatri. In quell’aula diventerà una presenza costante: per 18 anni di fila verrà sempre rieletto. Gli anni Ottanta sono quelli della definitiva consacrazione all’interno del Msi. E’ uno dei tre pilasti del Partito, insieme a Romano Misserville (Frosinone) e Bruno Magliocchetti (Sora – Isola del Liri). Nell’85 centra l’elezione in consiglio Provinciale e poi quella alla Regione. Al termine di entrambe le consiliature gli elettori lo confermano sia a piazza Gramsci che alla Pisana.

Con la caduta della Prima Repubblica, l’apparizione di Silvio Berlusconi sulla scena politica, l’alleanza che vedrà insieme la neonata Forza Italia con le forse politiche guidate all’epoca da Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini, Oreste Tofani diventa parlamentare. E’ il 1994 e viene eletto deputato.

A Montecitorio chiede ed ottiene di essere assegnato alla Commissione Lavoro, dove si fa notare per la competenza accumulata negli anni trascorsi al sindacato. Ma a contraddistinguerlo sono anche il garbo ed il tratto incline alla mediazione, seppure poco propenso alla concessione. Frutto, anche questo, degli anni in Cisnal.

In quella legislatura mette a frutto anche un’altra esperienza, quella maturata come responsabile delle relazioni internazionali Cisnal: diviene vicepresidente della Commissione Speciale per le Politiche Comunitarie.

Fallisce la rielezione dopo la caduta del governo Berlusconi I. E’ il 1996 e sullo scenario politico ha fatto la sua comparsa la prima grande alleanza di centrosinistra chiamata Ulivo e guidata da Romano Prodi. Oreste Tofani è candidato a Cassino, si vota con il sistema uninominale secco: prende il 42,4% dei consensi ma viene battuto dall’onorevole Lucio Testa, originario di Arce, toscano di adozione e paracadutato nel collegio da Lamberto Dini.

Alle elezioni successive viene candidato da Alleanza Nazionale a Palazzo Madama. In senato verrà eletto per tre volte di fila, arrivando ad essere nominato vice capogruppo vicario di Alleanza Nazionale.

Da poco più di un anno aveva iniziato la sua ultima battaglia. Quella contro una malattia che ha affrontato con il solito piglio combattivo. Negli ultimi giorni era ricoverato nell’ospedale San Benedetto di Alatri. E’morto poco dopo le 20.30 di questa sera nella sua abitazione di località Colleprata ad Alatri, dove lo hanno assistito fino alla fine la moglie Rosanna ed i loro tre figli.

I funerali sono stati fissati a martedì mattina alle 11. Verranno celebrati nella Cattedrale San Paolo ad Alatri.

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